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Clinton

Lo scandalo pedopornografico

Caso Epstein, è il giorno della deposizione dei Clinton al Congresso. Salta pure il presidente di Davos

La prima sarà Hillary, mentre venerdì sarà la volta dell'ex presidente Bill, per il quale esistono foto compromettenti

Esteri - di Paolo Desideri - 26 Febbraio 2026 alle 13:26

E’ il giorno dei Clinton per lo scandalo dei file del finanziere pedofilo Jeffrey Epstein. Hilary e Bill dovranno deporre sotto giuramento dinanzi al Congresso, mentre si dimette il presidente del Forum di Davos anche lui coinvolto nello scandalo.

I Clinton e la deposizione

La prima sarà Hillary, mentre venerdì sarà la volta dell’ex presidente Bill. Entrambe le testimonianze avverranno a Chappaqua, nella loro residenza privata nella contea di Westchester, a nord di New York. Il deputato repubblicano James Comer, presidente della Commissione per la Vigilanza e la Riforma del governo, aveva già annunciato all’inizio del mese che le deposizioni, videoregistrate, sarebbero avvenute a porte chiuse e in seguito trascritte e pubblicate. Il filmato dovrebbe essere diffuso in base a un accordo che rimanda a quanto accaduto con le testimonianze di Bill Clinton del 1998, quando l’allora presidente dovette rispondere alla giuria su varie accuse di abusi sessuali. Testimonianze poi rese pubbliche il mese successivo.

Le foto compromettenti di Bill

L’ex presidente e l’ex segretario di Stato hanno sempre negato di aver compiuto illeciti nell’ambito del caso Epstein.
 Bill Clinton però, tra le altre cose, dovrà rispondere del fatto di aver volato diverse volte sull’aereo privato dell’ex finanziere pedofilo. Le foto contenute nei fascicoli pubblicati di recente hanno mostrato, poi, l’ex presidente in pose potenzialmente compromettenti, in particolare una in cui si trova in una vasca idromassaggio con lo stesso Epstein e una donna. Hillary, da parte sua, ha affermato di non aver mai incontrato Epstein, ma ha ammesso di aver visto la sua complice, Ghislaine Maxwell, ora in carcere. L’ex segretaria di Stato dovrà quindi dimostrare di non aver in alcun modo messo a rischio la sicurezza nazionale.

Si dimette il presidente del Forum di Davos

Salta anche il presidente del più importante Forum di economia internazionale, quello di Davos. Secondo gli ultimi file pubblicati dal dipartimento di Giustizia Usa, Borge Brende ha avuto tre cene di lavoro e contatti via mail e sms con il finanziare pedofilo. Per quanto riguarda Donald Trump nessuno sviluppo. Secondo quanto riporta il New York Times, da alcuni memo interni dell’Fbi emergono colloqui del 2019 con una donna che si era fatta avanti dopo l’arresto del finanziere pedofilo per denunciare sia lui che Trump. Quattro persone sono state interrogate sulla questione, tuttavia nei documenti pubblicati dal dipartimento di Giustizia c’è il riassunto di un solo colloquio nel quale viene accusato solamente Epstein e non il presidente americano.

 

 

 

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di Paolo Desideri - 26 Febbraio 2026