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Accendere un mutuo in Italia conviene: siamo in cima alla classifica in Europa per i tassi più bassi

Sulla buona strada

Accendere un mutuo in Italia conviene: siamo in cima alla classifica in Europa per i tassi più bassi

Economia - di Gabriele Caramelli - 25 Febbraio 2026 alle 15:24

Accendere un mutuo in Italia non è più un’impresa. A dirlo è proprio la Quarterly Review pubblicata dell’European mortgage federation, che spiega come anche nel terzo trimestre del 2025 il mercato della penisola  sia riuscito a confermarsi competitivo. Di conseguenza, i consumatori possono confidare su modalità di finanziamento tra le più vantaggiose d’Europa. Secondo i dati dell’Emf, che fanno riferimento al periodo tra luglio e settembre, il tasso sui mutui in Italia si è attestato al 3,28% in media. Stiamo parlando di un valore che, nonostante il leggerissimo aumento (prima stava al 3,19% ndr), si attesta tra i più bassi se comparato agli altri mercati oggetto dello studio.

Nel 2025, il Tan medio dei mutui a 20 e 30 anni a tasso variabile è calato sensibilmente. Tra i mesi di febbraio e giugno dell’anno scorso si è registrata infatti una diminuzione di un punto in percentuale, mentre i tassi medi si sono stabilizzati dopo la fine del ciclo di riduzioni del costo del denaro da parte della Bce. Attualmente, il Tan medio dei mutui variabili, tenendo conto sia delle offerte green che di quelle standard, si attesta al 2,65% contro il 3,66% di febbraio 2025. Inoltre, al momento un mutuo ventennale a tasso variabile da 150.000 euro costa fino a 76 euro al mese in meno rispetto a un anno fa, mentre il fisso costa 42 euro al mese in più di febbraio 2025.

Accendere un mutuo in Italia conviene: siamo in cima alla classifica in Europa per i tassi più bassi

L’Italia ha superato diversi Paesi europei, in cui ottenere un mutuo in modo conveniente è davvero difficile: in Ungheria, nel terzo trimestre del 2025, si è toccato un valore medio del 6,64%. In Romania la media si è attestata al 5,84% e in Norvegia al 5,27%. Anche la Germania ha avuto dei tassi più alti dei nostri al 3,71%, assieme all’Olanda e all’Irlanda che hanno rispettivamente raggiunto il 3,59%. Solo Francia e Spagna hanno registrato un tasso leggermente migliore del nostro, al 3,09% e al 3%.

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di Gabriele Caramelli - 25 Febbraio 2026