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Usa, Rubio illustra le tre fasi per la transizione democratica del Venezuela: dalla gestione del petrolio alla politica

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Usa, Rubio illustra le tre fasi per la transizione democratica del Venezuela: dalla gestione del petrolio alla politica

Esteri - di Gabriele Caramelli - 8 Gennaio 2026 alle 09:19

Dopo la destituzione di Nicolas Maduro, il piano per la transizione democratica del Venezuela prosegue. Il segretario di Stato americano Marco Rubio ha illustrato tre fasi con cui attuare il nuovo cambio del sistema. Il primo punto riguarda «la stabilizzazione del Paese per evitare il caos», anche attraverso la consegna di oltre 30 milioni di barili di petrolio da Caracas. Il ricavato della vendita «sarà gestito in modo che noi controlleremo come si distribuisce, affinché vada a beneficio del popolo venezuelano». La seconda fase, invece, sarà «quella che noi chiamiamo la ripresa. E assicurerà che le società americane, occidentali e altre potranno avere accesso al mercato venezuelano in modo equo».

Infine c’è il terzo punto che, come ha spiegato Rubio riguarda la fase di riconciliazione con il governo venezuelano guidato da Delcy Rodriguez, che dovrà assicurare «l’amnistia e la scarcerazione delle forze di opposizione». Insomma, gli Stati Uniti sono convinti che l’ultima fase di «transizione» sarà molto positiva.

Usa, Rubio svela le tre fasi per governare il Venezuela: la Casa Bianca ha il controllo

La portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, ha ribadito che gli Usa esercitano «la massima pressione» sulle autorità ad interim del Venezuela e che le decisioni «vengono dettate da noi». Quanto agli ultimi due sequestri delle petroliere russe nell’Atlantico e nel Mar dei Caraibi, la rappresentante americana ha spiegato che Donald Trump «non ha paura» di sequestrare altre imbarcazioni. E che gli Usa applicheranno «l’embargo contro tutte le navi della flotta ombra che trasportano illegalmente petrolio. Nonostante ciò, i rapporti con Vladimir Putin continueranno, visto che il sequestro delle petroliere soggette a sanzioni non è nient’altro è “la politica decisa da questa amministrazione”».

Il petrolio venezuelano e la gestione temporanea degli Stati Uniti

Il segretario all’Energia americano, Chris Wright, si è soffermato sulla questione petrolifera del Venezuela, sottolineando che Washington controllerà «per un tempo indefinito» le vendite di questa risorsa. Inoltre, gli Usa «si occuperanno della commercializzazione del petrolio venezuelano: inizialmente quello già estratto e rimasto invenduto nei depositi. E successivamente, per un tempo indefinito, anche dell’intera produzione futura, che verrà immessa sul mercato sotto la nostra gestione».

A fornire ulteriori delucidazioni è stato Trump con un post su Truth social. «Il Venezuela acquisterà esclusivamente prodotti statunitensi con i ricavi che riceverà dal nuovo accordo sul petrolio». Le merci americane comperate da Caracas saranno «prodotti agricoli. Medicinali. Dispositivi medici. E attrezzature per migliorare la rete elettrica e gli impianti energetici». «In altre parole – ha concluso il presidente – il Venezuela si impegna a fare affari con gli Usa come partner principale. Una scelta saggia e un’ottima cosa per entrambi».

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di Gabriele Caramelli - 8 Gennaio 2026