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Saldi invernali al via: giro d’affari da 5 miliardi, la mappa delle regioni. Come riconoscere i finti sconti

Corsa all'affare

Saldi invernali al via: giro d’affari da 5 miliardi, la mappa delle regioni. Come riconoscere i finti sconti

Cronaca - di Redazione - 1 Gennaio 2026 alle 17:56

Saldi invernali al via. Parte domani la Valle d’Aosta, seguita sabato 3 gennaio dalle altre Regioni. Saranno 16 milioni le famiglie che si dedicheranno allo shopping scontato e ogni persona spenderà circa 137 euro, per un giro di affari di 4,9 miliardi di euro: sono questi, secondo le stime dell’Ufficio Studi Confcommercio, i numeri dei saldi invernali 2026.

Spesa di 137 euro a testa per ogni italiano

Per il Presidente di Federazione Moda Italia- Confcommercio, Giulio Felloni: “C’è grande attesa per i saldi invernali, appuntamento importante per il rilancio dei consumi di moda e per il sostegno al potere d’acquisto delle famiglie italiane. I saldi generano, infatti, benefici diffusi: consentono ai consumatori di acquistare prodotti di qualità e durevoli a prezzi convenienti e, allo stesso tempo, contribuiscono a rivitalizzare e a vivacizzare i centri urbani. Si tratta inoltre di un momento molto sentito anche sotto il profilo turistico, perché favorisce l’aumento dei flussi di visitatori, italiani e stranieri, alla ricerca di un’esperienza d’acquisto autentica. Un’esperienza che garantisce a tutti i consumatori convenienza reale, trasparenza e fiducia, anche grazie ad una data di avvio certa in tutta Italia e a una durata definita. Nei saldi, grazie al servizio e alla consulenza dei commercianti, gli acquisti sono più consapevoli e sostenibili, orientati alla qualità e lontani dalla logica dell’usa e getta”.

Decalogo dei saldi

Come ogni anno, Confcommercio ricorda alcune regole utili a garantire trasparenza e correttezza durante il periodo delle vendite promozionali.
Tra i punti più rilevanti del “decalogo dei Saldi”: trasparenza del prezzo: sul cartellino deve essere indicato sia il prezzo originario sia la percentuale di sconto applicata. Obbligo di accettare carte e pagamenti elettronici, senza sovrapprezzi. Cambi possibili secondo le normative sulla vendita di prodotti non conformi (difettosi), mentre per i cambi dovuti a ripensamento del cliente vige la discrezionalità del negoziante. Qualità della merce: i prodotti in saldo devono essere di fine stagione (anche di stagioni passate),
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di Redazione - 1 Gennaio 2026