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Guardiola

L'allenatore del City

Pep Guardiola e il genio smarrito del tiki taka: il ritratto di un uomo meraviglioso e in crisi

Dopo 40 titoli vinti, il tecnico catalano rischia di uscire dal girone di Champions. I tifosi rimborsati dai giocatori dopo la sconfitta in Norvegia

Cronaca - di Paolo Desideri - 23 Gennaio 2026 alle 16:52

Pep Guardiola è un uomo di per sé meraviglioso. Lo è stato da calciatore, anche nella sua parentesi bresciana con Carletto Mazzone, Roberto Baggio e il Brescia, lo è soprattutto da allenatore. Tre Champions vinte, due con il Barcellona e una con il Manchester City, un’infinità di trofei, e l’esaltazione del tiki taka. Oggi, però, Pep è in crisi.

Il Manchester affonda ma i giocatori rimborsano i tifosi

La sconfitta di martedì in Champions col Bodø Glimt è stata il bis del disastro di sabato scorso nel derby con lo United, probabilmente il punto più basso del City 2025-26. Pep in Norvegia ha visto un passo avanti rispetto al derby, ma la scelta della squadra di risarcire i 374 tifosi arrivati fin lì indica quanto disastrosa sia stata ritenuta quella sconfitta. Domani all’Etihad arriva il Wolverhampton ultimo in classifica.

E al prossimo turno, il Manchester dovrà battere il Galatasaray se vorrà continuare la sua avventura in Champions League.

Il tiki taka con Iniesta e Messi

Pep Guardiola ha vinto una marea di trofei, ma restano impresse le due Champions del 2009 e del 2011 con una squadra, il Barcellona, tra le più belle della storia. Intorno a Lionel Messi, c’erano Xavi, Iniesta, Puyol, con il tiki taka, cioè il passaggio continuo della palla e un possesso che arrivava a percentuali incredibili. La terza Champions è arrivata con il City il 2023 nella finale contro l’Inter.

I trofei vinti: 40

Guardiola ha vinto quaranta titoli da allenatore. Oltre alle tre Champions, sei Premier League, tre Liga e tre Bundesliga, quattro coppe intercontinentali. Solo Sir Alex Ferguson, storico manager del Manchester United, ne ha vinti di più, 49.

Uno spagnolo..napoletano

Guardiola ama molto il nostro Paese. Ed è un po’ napoletano quando spertica elogi alla rinfusa. Un giorno addirittura citò il Catanzaro di Vivarini, squadra di serie B, tra le più belle che aveva visto. Oggi sembra tracollare. Forse il suo ciclo a Manchester è finito. Certamente non è finito lui.

 

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di Paolo Desideri - 23 Gennaio 2026