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Migranti, la stretta funziona: gli ingressi irregolari in Europa calano del 26% nel 2025. FdI: Il modello Italia dà ottimi risultati

I dati Frontex

Migranti, la stretta funziona: gli ingressi irregolari in Europa calano del 26% nel 2025. FdI: Il modello Italia dà ottimi risultati

Rampelli: "Le politiche migratorie che l’Unione Europea ha adottato sul modello italiano stanno dando ottimi risultati". Matteoni: "Lungo la rotta balcanica il calo ha registrato addirittura il 42%"

Cronaca - di Federica Argento - 15 Gennaio 2026 alle 18:30

Ottime notizia arrivano dai dati Frontex. Gli attraversamenti irregolari delle frontiere esterne dell’Ue sono diminuiti del 26 per cento nel 2025. E’ quanto emerge dai dati dell’Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera (Frontex). I dati mostrano che i rilevamenti di attraversamenti irregolari alle frontiere esterne dell’Ue si sono attestati a quasi 178 mila: meno della metà del totale registrato nel 2023 e il livello più basso dal 2021. Nel Mediterraneo centrale anche la rotta che interessa l’Italia è in calo (-1%).

Migranti: I dati Frontex sugli ingressi irregolari

Un risultato molto importante “che si riflette anche nei dati relativi agli ingressi lungo la rotta balcanica dove il calo di individuazioni ha registrato addirittura un calo del 42%. Questi numeri certificano quanto il ripristino dei controlli alle frontiere e la sospensione del Trattato di Schengen siano una misura, oltre che necessaria, estremamente efficace”. Ne è convinta la deputata e segretaria provinciale di Fdi Trieste, Nicole Matteoni. “Su questo punto il Governo Meloni non farà mai un passo indietro”. Un calo generalizzato . Un impegno che sta dando effetti concreti. “Le politiche migratorie che l’Unione Europea ha adottato sul modello italiano stanno dando ottimi risultati”, commenta i dati Fabio Rampelli. “Al tempo stesso, sulle nostre coste gli sbarchi di clandestini ha una flessione rispetto agli anni precedenti”. Non bisogna abbassare la guardia.

“Il 2026 sarà un anno cruciale per la gestione delle frontiere europee- avverte il vicepresidente della Camera- : soprattutto i famigerati e penetrabili confini meridionali;  grazie all’entrata in vigore del Patto Ue sulla migrazione e sull’asilo e al lancio previsto del sistema europeo di informazione e autorizzazione ai viaggi. Il calo di arrivi in Europa dimostra che la cooperazione con le nazioni africane porta risultati e adesso è arrivato il momento che il lato più esposta d’Europa, l’Italia, divenga il più tutelato e difeso”.

“La situazione complessiva in Europa è migliorata in modo sostanziale negli ultimi anni”. Sono state le parole della la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen: in conferenza stampa da Limassol, in occasione della visita del collegio dei commissari per l’inizio della presidenza dell’Ue di Cipro. “Posso citare i dati di Cipro- ha aggiunto- : gli arrivi irregolari, sono diminuiti del 62% nel 2025 rispetto al 2024. Se estendiamo questo dato al livello europeo, esso conferma la tendenza generale. Continuiamo quindi su questa strada e concentriamoci sullo smantellamento delle reti di trafficanti”.

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di Federica Argento - 15 Gennaio 2026