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Maxi operazione nella notte al carcere di Viterbo: sequestrati cellulari, droga e armi. FdI: “Lo Stato c’è”

L'annuncio di Delmastro

Maxi operazione nella notte al carcere di Viterbo: sequestrati cellulari, droga e armi. FdI: “Lo Stato c’è”

Cronaca - di Carlo Marini - 25 Gennaio 2026 alle 18:28

Maxi operazione e perquisizioni nel carcere di Viterbo. Nel corso della perquisizione straordinaria, che ha impiegato oltre 350 uomini e donne della Polizia Penitenziaria, con il supporto delle unità cinofile, sono stati sequestrati decine cellulari e centinaia di grammi di droga e diverse armi rudimentali. Lo rende noto Andrea Delmastro Delle Vedove, sottosegretario di Stato al Ministero della Giustizia complimentandosi con “uomini e donne della Polizia Penitenziaria per la maxi operazione e la perquisizione straordinaria a Viterbo nella notte di ieri. Queste operazioni speciali sono la dimostrazione che lo Stato c’è, avanza ed è più forte di chi lo sfida. Nessuna tolleranza per chi ritiene, pur privato della libertà, di poter proseguire nell’attività criminale”.

“Rivolgo un sentito plauso alle donne e agli uomini della Polizia penitenziaria per l’importante operazione condotta presso la casa circondariale di Viterbo” anche il deputato di Fratelli d’Italia, Mauro Rotelli. “Un intervento straordinario, che ha visto l’impiego di oltre 350 agenti, supportati da unità cinofile, e che ha portato al sequestro di telefoni cellulari, sostanze stupefacenti e armi rudimentali. Questa azione testimonia, ancora una volta, la determinazione con cui lo Stato presidia i luoghi della legalità, riaffermando la propria presenza e autorevolezza anche laddove alcuni pensano di poter sfuggire alle regole. La sicurezza all’interno degli istituti penitenziari è una priorità non negoziabile: nessuna tolleranza verso chi, pur ristretto, pretende di continuare a delinquere. Ringrazio il sottosegretario di Stato alla Giustizia, Andrea Delmastro – conclude Rotelli – per la costante attenzione rivolta all’istituto penitenziario Nicandro Izzo”.

Il plauso dei sindacati di polizia penitenziaria

“Operazioni di questa portata – commenta il Segretario Generale del Si.N.A.P.Pe, Roberto Santini – dimostrano l’elevato livello di professionalità e dedizione della Polizia Penitenziaria”. “Il personale opera quotidianamente in contesti complessi, garantendo legalità e sicurezza anche in situazioni ad alto rischio – prosegue il sindacalista -. Il rinvenimento di materiali vietati conferma quanto sia necessario mantenere alta l’attenzione e assicurare strumenti adeguati a chi lavora negli istituti penitenziari”. Il Si.N.A.P.Pe evidenzia come tali interventi rappresentino un segnale chiaro della presenza dello Stato all’interno delle strutture detentive e ribadisce la necessità di continuare a investire in risorse, tecnologie e formazione per sostenere l’azione del Corpo”.

“Un grande risultato quello effettuato per la sicurezza nel carcere di Viterbo Nicandro Izzo – si legge in una nota della Fns Cisl Lazio – un blitz con 350 unità di polizia penitenziaria perché vi è stato un passo importante per prevenire l’uso illegale di dispositivi elettronici all’interno dell’istituto penitenziario che ha portato al sequestro anche di sostanze stupefacenti e armi rudimentali. Un plauso meritatissimo a tutto al personale di polizia penitenziaria intervenuto e per la loro meticolosa attività investigativa e la dedizione al lavoro, nonostante le gravi carenze di personale nella regione Lazio. La professionalità del personale di polizia penitenziaria e l’impegno garantiscono sempre la sicurezza e la legalità all’interno delle carceri”.

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di Carlo Marini - 25 Gennaio 2026