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Macron scatenato contro Trump: “No al nuovo colonialismo e imperialismo. Gli Usa si stanno allontanando dagli alleati”

Pan per focaccia

Macron scatenato contro Trump: “No al nuovo colonialismo e imperialismo. Gli Usa si stanno allontanando dagli alleati”

Il presidente francese, alla ricerca della Grandeur perduta, davanti agli ambasciatori usa parole durissime contro l'inquilino della Casa Bianca. Basta vassallaggio verso gli States e disfattismo

Esteri - di Stefania Campitelli - 8 Gennaio 2026 alle 17:53

No al “nuovo colonialismo e imperialismo” Usa. Basta “vassallaggio” europeo. Sono parole durissime quelle che un ruvido e permalosissimo Emmanuel Macron pronuncia all’indirizzo di Donald Trump davanti agli ambasciatori francesi riuniti all’Eliseo. “Noi rifiutiamo il nuovo colonialismo e il nuovo imperialismo. Ma rifiutiamo anche il vassallaggio e il disfattismo”. Così il presidente francese che vorrebbe intestarsi la crociata per il riscatto europeo nei confronti di Washington. “Quello che siamo riusciti a fare per la Francia e in Europa è andato nella giusta direzione. Più autonomia strategica, meno dipendenza dagli Stati Uniti e dalla Cina“. All’indirizzo del presidente Usa, con il quale non corre buon sangue (specie dopo l’ultimo sfottò che il tycoon gli ha riservato in un video diventato virale), Macron ha picchiato duro.

Macron contro Trump: diciamo no al nuovo colonialismo e imperialismo

“Gli Stati Uniti si stanno allontanando progressivamente da alcuni alleati e si affrancano dalle regole internazionali“. Nel suo discorso annuale davanti agli ambasciatori francesi monsieur le président ha evocato testualmente “una aggressività neocoloniale“, sempre più in vigore nelle relazioni diplomatiche. Nel mirino di Macron il blitz a stelle e strisce a Caracas che ha portato alla cattura del presidente-dittatore Maduro e le pretese trumpiane sulla Groenlandia. “Le istanze del multilateralismo funzionano sempre meno bene. Viviamo in un mondo di grandi potenze con una vera tentazione a spartirsi il mondo“, ha detto. Pensa al Venezuela e alla mire statunitensi sull’enorme territorio “strategico” artico controllato politicamente dalla Danimarca.

Gli Usa si stanno allontanando dagli alleati e dalle regole internazionali

Macron è anche tornato a chiedere di “reinvestire nell’Onu, sarebbe assurdo non farlo”. È fin troppo evidente che il presidente francese, nostalgico della Grandeur perduta, non abbia gradito le pesanti ironie dell’omologo Usa di un giorno fa. Intervenendo al Kennedy Center Trump, immortalato in un video che ha fatto il giro del mondo, ha preso pesantemente in giro Emmanuel, imitandone l’accento e sostenendo che il presidente francese lo ha “pregato” di fermare i dazi. Il presidente americano ha ricordato un incontro con il capo dell’Eliseo durante il quale egli lo avrebbe chiamato «Donàld», con l’accento sull’ultima sillaba. Poi ha richiamato Macron all’ordine, “chi mi porta rispetto mi chiama signor presidente”.

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