Sindacato spaccato
Landini non ne azzecca una, anche l’ex leader della Cgil Camusso lo attacca: “Condanni Maduro”
Parole chiare, che fanno male, quelle pronunciate dall’ex leader della Cgil Susanna Camusso: “Landini sbaglia a non condannare la dittatura”, dice la parlamentare del Pd, che entra a piedi uniti nella polemica sulla manifestazione a sostegno di Maduro andata in scena nei giorni scorsi a Roma, con tanto di contestazioni da parte di venezuelani. La Camusso – in una intervista all’Huffinghton Post – critica l’intervento americano in Venezuela ma non giustifica per questo il sostegno al regime comunista di Maduro. “In Venezuela c’è stata una pesantissima violazione del diritto internazionale ma la dittatura di Maduro ca condannata”.
Landini si ritrova la Camusso contro ma attacca la Meloni
Come ha detto ieri la Meloni, la sinistra, anche quella sindacale, sta sempre dalla parte sbagliata della storia. Parole che non sono piaciute al leader della Cgil, che si è sentito toccato personalmente. “C hi è che ci spiega quale è parte giusta della storia? Perché buona parte di quelli che sono al governo oggi vengono da una parte che, se avesse prevalso e il fascismo non fosse stato sconfitto, non ci sarebbero la democrazia e la costituzione”, ha detto oggi nel corso di una manifestazione del comitato del No alla riforma della giustizia, a Roma. “La divisione delle carriere non c’entra assolutamente nulla ed è evidente il disegno politico di questo governo di mettere in discussione e di cambiare radicalmente la nostra Costituzione. In questo caso mettendo in discussione l’indipendenza della magistratura, ma poi questa cosa va collocata dentro a quello che più in generale questo governo sta facendo. Da tutto il tentativo fatto con l’autonomia differenziata che non è ancora finito, ai provvedimenti sulla sicurezza che mettono in discussione anche il diritto di sciopero, ai tagli che si stanno facendo per mettere in discussione il diritto vero del lavoro”. Chissà se almeno su questo la Camusso sarà d’accordo con lui…