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Foti: Da Meloni risposta chiara a Trump sull’Afghanistan. Italia-Germania? Rapporti rafforzati

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Foti: Da Meloni risposta chiara a Trump sull’Afghanistan. Italia-Germania? Rapporti rafforzati

Da Gaza, all'Ucraina, dagli Usa all'Ue: Ministro per gli Affari europei, in una intervista a Qn, parla delle grandi questioni mondiali facendo il punto della situazione. E sul referendum sulla giustizia chiede al fronte del no di "non spargere fandonie"

Politica - di Redazione - 26 Gennaio 2026 alle 09:30

«La risposta della presidente Meloni» alle parole di Trump sull’Afghanistan, per il Ministro per gli Affari europei, Tommaso Foti, è stata «di una chiarezza lapalissiana. Ha ricostruito la presenza italiana, il nostro contributo di sangue, i caduti e i feriti nelle missioni di sicurezza. Il ministro Crosetto ha assunto anche atti che a lui spettano al riguardo, e non si può dire che ci sia stata debolezza o timidezza verso un`affermazione sbagliata e incomprensibile di Trump».

Italia e Germania lavorano insieme. Visione simile di Meloni e Merz

Intervistato da Qn, Foti ha anche spiegato che con il vertice Italia-Germania di venerdì «abbiamo dato seguito al precedente bilaterale in Germania, in cui fu sottoscritto il piano d’azione strategico. I rapporti tra Italia e Germania si sono rafforzati e questo credo debba far contento chi è animato da spirito nazionale». E si guarda anche agli equilibri all’interno della Commissione Ue, perché «Aver posizioni comuni avendo problemi comuni ha senso. Meloni e Merz hanno una visione dell’Europa simile, molto pragmatica. Lavorare insieme ne è la conseguenza».

Su Gaza faremo la nostra parte

Fuori per scelta dal Board di Trump, su Gaza «faremo le cose che ci verranno chieste, come addestrare le forze di polizia, cosa che l’Italia ha sempre mostrato di saper fare». Il ministro ha commentato anche i colloqui in corso sulla guerra in Ucraina ricordando che «finché ci si parla è un bene. Speriamo che al più presto si arrivi alla pace giusta e duratura che tutti auspichiamo».

Referendum viziato da strumentalizzazione di chi sparge fandonie

Infine il referendum sulla giustizia che secondo Foti «non dovrebbe essere viziato da una alcuna strumentalizzazione, come quella sull’idea che i giudici finirebbero sotto il controllo del governo. Ricordo che l`articolo 104, comma 1, della Costituzione non è cambiato e non cambierà. Alla riforma si può essere favorevoli o contrari, anche il Pd era favorevole, ma non spargiamo fandonie».

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di Redazione - 26 Gennaio 2026