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FdI chiede un’informativa a Nordio sul miliardo di euro in mascherine del governo Conte. La sinistra trema

L'intervento di Buonguerrieri

FdI chiede un’informativa a Nordio sul miliardo di euro in mascherine del governo Conte. La sinistra trema

Politica - di Eva De Alessandri - 29 Gennaio 2026 alle 13:50

Fratelli d’Italia chiede “una informativa al ministro Nordio su quanto sta emergendo dalla commissione Covid, se ci sono fatti da riferire in quest’aula. Nella commissione è infatti emerso un fatto di cui riteniamo si debba fare chiarezza con gli italiani: un imprenditore ha detto che durante la pandemia si era proposto di fornire un numero rilevante di mascherine” mascherine per le quali poi “il commissario Arcuri ci ha riferito di aver acquistato per 1,2 miliardi dalla Cina“. Ad annunciarlo a Montecitorio è stata la deputata Alice Buonguerrieri.

“Questo imprenditore – ha aggiunto nell’intervento di apertura dei lavori della giornata – ha riferito ciò che ha già detto all’autorità giudiziaria: all’epoca era stato invitato presso lo studio Alpa dove ha incontrato chi si era qualificato come vicinissimo a Conte. E il problema è se viene correlata quella stipula a una consulenza di questo contratto” per cui l’imprenditore ha rinunciato “per timore che si configurasse come tangente. Chiediamo un intervento del ministro per i fatti che stanno emergendo”, ha proseguito l’esponente del partito di Giorgia Meloni.

Ricciardi (M5s): Conte non ha paura

Punti nel vivo, e nel loro capo partito, i Cinque stelle hanno detto di condividere la proposta, per bocca di Ricciardi: “Ci associamo alla richiesta perché non abbiamo paura di nulla. Il presidente Conte non ha paura di nulla. Il presidente Conte a suo tempo non si è difeso dal processo ma nel processo: è andato nel processo ed è stato archiviato. Risponderemo a tutto con trasparenza con la convinzione di aver dato tutto quanto si poteva dare per salvare questo Paese”.

L’altro pentastellato Colucci però attacca la Bonguerrieri

Critico invece, a dispetto della posizione di apertura e accoglimento di Ricciardi, è stato il collega grillino Alfonso Colucci: “L’onorevole Buonguerrieri interviene sapendo che le sue dichiarazioni in Aula sono scudate da responsabilità cui può andare incontro nel caso di dichiarazioni evidentemente offensive e che puntano a creare discredito contro colui che ha combattuto e vinto la battaglia contro il virus“. A rispondere al commento irritato, è stato Salvatore Deidda che ha chiesto “A che titolo un onorevole dà liceità o meno sulla richiesta di una informativa di una parlamentare?“. A chiudere le polemiche ci ha pensato il vicepresidente Mulè, che presiedendo l’aula ha chiuso la vicenda sottolineando che il governo valuterà la richiesta.

Critici sulla richiesta Avs e Iv. Il Pd non si espone

Voci critiche sulla richiesta di ascoltare il ministro del Governo è arrivata però altri partiti ed esponenti dell’opposizione, così come attacchi alla parlamentare di Fratelli d’Italia “per aver pontificato” e per “non essere un giudice ma un parlamentare” sono giunti da Avs e Italia Viva. In uno dei rari casi in cui l’opposizione non accoglie favorevolmente l’audizione in aula di un membro del governo per chiarire la situazione, il Pd si è mantenuto abbastanza freddo “L’informativa sarà l’occasione di chiarire tanti aspetti di questa commissione” ha detto Paolo Ciani.

Bignami: bene richiesta informativa, fare chiarezza Covid

Il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Galeazzo Bignami, ha dichiarato che “bene ha fatto la deputata Alice Bonguerrieri a chiedere che il governo venga in Aula per chiarire le recenti notizie che stanno emergendo dalle ultime audizioni nella Commissione d’inchiesta Covid. Quanto riferito in Commissione Covid è gravissimo e non è possibile lasciarlo cadere nel vuoto. Fratelli d’Italia aveva preso un impegno con gli italiani, che avremmo fatto chiarezza e fugato ogni opacità sulla gestione della pandemia e rispetteremo quell’impegno. Lo dobbiamo anche alle tantissime famiglie che hanno sofferto in quella drammatica stagione e che ancora piangono la scomparsa dei loro cari. Non ci faremo intimidire da chi, adesso all’opposizione ma allora al governo e quindi responsabile di quella gestione, anche oggi in Aula ha dimostrato di non volere che gli italiani sappiamo se la loro sicurezza e la loro salute sono finite nelle mani di affaristi senza scrupoli. Un linguaggio di verità e di giustizia è quello che vogliamo e pretendiamo rispetto a una pagina drammatica della nostra storia recente”.

Covid, Gardini (FdI): “Informativa urgente per massima trasparenza”

Anche il vicepcapogruppo alla Camera, Elisabetta Gardini, ha sostenuto la richiesta della collega Bonguerrieri: “Il lavoro della Commissione parlamentare d’inchiesta sul Covid, anche alla luce degli ultimi fatti venuti alla luce nel corso delle audizioni, sta portando all’attenzione del Parlamento e dell’opinione pubblica elementi che impongono la massima chiarezza sulla gestione dell’emergenza pandemica. Il Parlamento ha il dovere di accertare i fatti fino in fondo, senza omissioni né opacità, per rispetto verso i cittadini, le vittime del Covid e tutti coloro che hanno affrontato sacrifici enormi in quegli anni. Nessuna zona d’ombra deve essere accettata su scelte che hanno inciso sulla salute pubblica e sull’utilizzo di ingenti risorse dello Stato. Per questo Fratelli d’Italia è impegnata in Commissione affinché emergano tutti gli elementi utili a fornire agli italiani risposte chiare e definitive, anche con la richiesta d’informativa urgente” ha concluso Gardini.

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di Eva De Alessandri - 29 Gennaio 2026