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Fare Verde presenta alla Camera “Il Mare d’inverno”: educazione ambientale e monitoraggio

Il 24 e 25 febbraio

Fare Verde presenta alla Camera “Il Mare d’inverno”: educazione ambientale e monitoraggio

Cronaca - di Elsa Corsini - 22 Gennaio 2026 alle 16:30

Coinvolte decine e decine di località costiere. Anche quest’anno si svolgerà l’iniziativa “Il Mare d’Inverno” promossa da Fare Verde, storica associazione a tutela dell’ambiente fondata da Paolo Colli. “Il Mare d’Inverno non è una semplice operazione di pulizia, ma un vero e proprio strumento di educazione ambientale e monitoraggio. Finalizzato a promuovere soluzioni efficaci per la salvaguardia del nostro patrimonio marino”. Così Cinzia Negri, presidente nazionale di Fare Verde, aprendo la conferenza stampa che si è svolta alla Camera. All’incontro con i giornalisti sono intervenuti anche  la vicepresidente di Fare Verde Fulvia Amadeo e il capo segreteria del sottosegretario all’Ambiente, Ettore De Conciliis.

Alla Camera Fare Verde presenta “Il Mare d’Inverno”

Il punto stampa, introdotto da Mauro Rotelli di FdI,  presidente della commissione Ambiente di Montecitorio, è stato l’occasione per presentare la storica iniziativa promossa dall’associazione, con il patrocinio del Mase, che si svolgerà in tutta Italia sabato 24 e domenica 25 gennaio. “Particolare attenzione sarà rivolta al tema delle microplastiche, frammenti invisibili ma estremamente pericolosi. Che entrano nella catena alimentare, mettendo a rischio gli ecosistemi marini e la salute umana”, ha spiegato Negri. L’iniziativa – ha concluso – rappresenta “un’occasione preziosa per portare all’attenzione delle istituzioni soluzioni serie e condivise”.

Cinzia Negri: grande attenzione al tema delle microplastiche

“Il Mare d’Inverno – ha detto Rotelli – è un esempio di come il volontariato ambientale possa integrarsi in modo virtuoso con l’azione delle istituzioni. Le attività di monitoraggio e raccolta dei rifiuti promosse da Fare Verde rappresentano un contributo importante alla comprensione della reale portata del fenomeno dell’inquinamento marino. Ed evidenziano al contempo la necessità di interventi strutturali e tempestivi. In una fase storica in cui le sfide ambientali assumono una rilevanza sempre più centrale, la tutela dell’ambiente deve diventare un pilastro centrale dell’azione politica e civica“.

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di Elsa Corsini - 22 Gennaio 2026