Dati Istat e Eurostat
Disoccupazione: a novembre il tasso più basso di sempre. Meloni: avanti su questa strada
I due istituti di ricerca concordano nel rilevare un ulteriore calo a novembre 2025, con un attestazione al 5,7% . Al 6,3% la media Ue e dell'area euro. Il ministro Calderone commenta: grande risultato del Paese"
Sorridono la premier Giorgia Meloni la ministra del Lavoro, Marina Calderone, perché mai come prima dall’inizio delle serie storiche del 2004, in Italia il tasso di disoccupazione registrato dall’Istat era stato così basso: nel mese di novembre si è attestato infatti al 5,7%. In calo anche la disoccupazione giovanile che si attesta al 18,8% mostrando una variazione dello -0,8%. La presidente del Consiglio, che sul tema del lavoro ha concentrato forze e risorse economiche sin dall’inizio del suo insediamento a Palazzo Chigi, ha commentato sui social la notizia, sottolineando che “gli ultimi dati Istat confermano un segnale importante: la disoccupazione scende ai livelli più bassi mai registrati dall’inizio delle rilevazioni e, su base annua, l’occupazione continua a crescere. Sono risultati che parlano del lavoro quotidiano di imprese, lavoratori e professionisti, e dello sforzo comune per rendere il sistema produttivo italiano più solido e competitivo, anche in un contesto complesso. Il Governo continuerà a fare la propria parte per sostenere chi crea lavoro, investe e produce valore, rafforzando le politiche per l’occupazione e guardando con determinazione al futuro. Avanti su questa strada”.
Calderone: grande risultato per il Paese
Anche la responsabile del dicastero del Lavoro, Marina Calderone, ha commentato tempestivamente i numeri diffusi oggi dall’Istituto italiano di statistica e confermati da Eurostat, sottolineando come questi “fotografano un dato senza precedenti sulla disoccupazione, mai così bassa e anche un calo della disoccupazione giovanile, uno dei nostri principali obiettivi come ministero e come governo Meloni. Il tasso di disoccupazione al 5,7% si pone al di sotto della media Ue e dell’area euro: è un grande risultato del Paese, di imprenditori, lavoratori e professionisti e quindi è una buona notizia per l’Italia“.
Eurostat conferma e in Europa registra un tasso del 6,3%
Numeri confermati anche dall’indagine condotta da Eurostat, che a novembre 2025 riscontra un calo del tasso di disoccupazione destagionalizzato dell’area euro è calato al 6,3% contro il 6,4% di ottobre e il 6,2% di novembre 2024. In Italia, come detto, il tasso è sceso al 5,7%, rispetto al 5,8% di ottobre e al 6,2% di novembre 2024. Sul fronte della disoccupazione giovanile italiana il dato si è attestato al 18,8%, in calo rispetto al 19,6% di ottobre e al 21,1% di novembre 2024. Per quanto riguarda i dati divisi per sesso, a novembre il tasso di disoccupazione femminile nell’eurozona è stato del 6,5%, in calo rispetto al 6,6% di ottobre 2025, mentre quello maschile è stato del 6,1%, stabile rispetto al mese precedente, con i dati relativi eall’intera Ue che segnano 6,2% e 5,8% rispettivamente, entrambi stabili rispetto al mese precedente. Sul fronte italiano il tasso maschile è rimasto invariato al 5,5%, mentre quello femminile è sceso al 6,1% dal 6,3% di ottobre.
Rizzetto: risultato record
Anche il presidente della Commissione Lavoro della Camera, Walter Rizzetto, è intervenuto commentando l’esito del rapporto dell’Istituto di statistica. “I dati diffusi dall’Istat certificano un risultato record: il tasso di disoccupazione scende al 5,7%, il livello più basso dal 2004. Particolarmente rilevante è anche il calo della disoccupazione giovanile, che segna un ulteriore passo in avanti nell’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro. Le politiche del Governo Meloni stanno producendo effetti strutturali positivi sul mercato del lavoro una direzione che va consolidata, continuando a investire sulle politiche attive, in particolare sulla formazione continua e qualificata, per favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro” ha sottolineato Rizzdtto.