Calcio infuocato
De Laurentiis prova il blitz ma la Figc non sblocca il mercato del Napoli: guerra contro Juventus e Inter
La federazione congela il provvedimento: per poter procedere serve l'unanimità della Lega. I campioni d'Italia hanno 170 milioni di liquidità fermi
La Figc congela il mercato del Napoli. La limitazione, relativa al superamento del limite dell’indicatore del costo del lavoro allargato, sta mettendo seriamente in difficoltà il ds Giovanni Manna e, soprattutto, lo staff di Antonio Conte, che attende da tempo rinforzi per ovviare all’emergenza infortuni. Oggi la Federazione gli ha detto no: serve l’unanimità della Lega calcio.
Il consiglio federale
Stamattina, in un consiglio straordinario in videoconferenza, la Figc ha infatti bloccato il processo per la modifica delle norme relative all’indice del costo del lavoro allargato, il nuovo criterio da rispettare per poter operare sul calciomercato e che impedisce al club di Aurelio De Laurentiis di svolgere liberamente la propria campagna acquisti invernale.
Nell’assemblea della Lega Calcio di lunedì sera De Laurentiis aveva domandato alle altre società di serie A di chiedere alla Figc di modificare la norma: la sua proposta era stata approvata con 16 voti a favore, il no del Milan e le astensioni di Inter, Juventus e Roma. Stamattina la Figc ha ricevuto la richiesta approvata dall’assemblea di Lega, ma l’ha rispedita al mittente: la Federcalcio ha infatti chiesto alla stessa Lega che la proposta di modifica della norma sul blocco del mercato venga accompagnata dalla rinuncia delle società contrarie e astenute in assemblea (quindi le tre big del Nord più la Roma) ad esercitare qualsiasi ipotesi di futura azione legale nei confronti dello stesso Consiglio Federale.
Il mercato bloccato
Ma perché il Napoli ha il mercato a saldo zero e cosa significa? La società campione d’Italia non ha rispettato lo 0.8 dell’indicatore del costo del lavoro allargato, ossia quello tra fatturato e costo del personale.
Di fatto al momento il Napoli non può operare sul mercato se non prima di aver liberato risorse dello stesso valore degli eventuali acquisti.
Una situazione che di fatto ha bloccato Manna, impedendogli di soddisfare le richieste di Conte.
Juve e Inter contrarie
Secondo quanto scrive ‘Tuttosport’ le altre big di Serie A sarebbero contrarie al cambio delle regole a stagione in corso. Il Milan avrebbe infatti votato contro la proposta di De Laurentis. Inter, Juventus e Roma invece per il momento si sono astenute.
Gli altri due consiglieri federali in quota Lega sono il presidente Simonelli e Stefano Campoccia, vicepresidente dell’Udinese. Oggi la decisione.
170 milioni di liquidità ma blocco
La cosa paradossale e anche un po’ ridicola è che il Napoli è la società più ricca della serie A in termini di indice di liquidità: ha 170 milioni sul conto corrente. Ma non li può spendere. Misteri della Figc e del calcio italiano. E Juve, Inter e Roma che si astengono devono continuamente ricapitalizzare.