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Confcommercio: l’economia italiana migliora. Il risveglio dei consumi conferma il cima di fiducia

Rapporto sulla Congiuntura

Confcommercio: l’economia italiana migliora. Il risveglio dei consumi conferma il cima di fiducia

Secondo il presidente Sangalli per rendere crescita più robusta è necessario continuare a ridurre le tasse su famiglie e imprese, semplificare la burocrazia e creare migliori condizioni per la partecipazione di giovani e donne al mercato del lavoro

Politica - di Marcello Di Vito - 22 Gennaio 2026 alle 12:50

L’economia mia italiana migliora: il quadro congiunturale mostra negli ultimi periodi segnali concreti di progresso, sostenuti dal rientro dell’inflazione, dal recupero del potere d’acquisto e da una ripresa dei consumi più diffusa rispetto ai mesi precedenti. È quanto emerge dalla congiuntura dell’Ufficio studi di Confcommercio. Le prospettive di crescita per il 2026 sono ottimistiche con un +0,9% nei dati grezzi, dopo il +0,6% del 2025 e restano fortemente dipendenti dall’evoluzione dei consumi, in un contesto di progressiva terziarizzazione della spesa legata soprattutto al tempo libero e ai servizi.

Clima di fiducia cresce mese su mese

Nel rapporto che si occupa della congiuntura, realizzato da Confcommercio si legge che “da ottobre-novembre si osserva un cambiamento significativo nel clima di fiducia: per le imprese, in crescita mese su mese da settembre per quattro mesi consecutivi, circa +3% rispetto a luglio; per le famiglie +1,7% a dicembre su novembre. Quindi, diminuisce la sfiducia delle famiglie e aumenta la propensione al consumo. Le intenzioni di spesa risultano in crescita rispetto sia al 2024 sia alla prima parte del 2025“.

Spesa al black friday +19,5% rispetto al 2024

I primi riscontri sono già visibili nei dati: il Black Friday ha generato 4,9 miliardi di euro di spesa (+19,5% rispetto al 2024); i consumi natalizi mostrano un aumento reale del 2,8% per famiglia; i viaggiatori italiani nel ponte dell’Immacolata crescono del 4,9%. Anche le vendite al dettaglio reali che registrano due mesi consecutivi di crescita congiunturale (+0,5% a ottobre, +0,6% a novembre), evento che non si verificava dall’inizio del 2024. Anche i primi dati sui saldi sarebbero positivi.

Da turismo contribuito positivo

Inoltre la fiducia delle imprese è in recupero da quattro mesi consecutivi. Il turismo conferma un contributo positivo, con presenze in aumento dell’1,6% nel bimestre ottobre-novembre. Il rafforzamento della domanda interna nel quarto trimestre (+0,5% tendenziale) con particolare enfasi nei mesi di novembre e dicembre (rispettivamente, +0,6% e +1%), fornisce un supporto rilevante alla variazione del PIL, stimato crescere a gennaio 2026 dello 0,5% su dicembre e dell’1,2% nel confronto annuo.

 

Sangalli, vendita fiducia, ora rafforzare crescita

Il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, commentato la Congiuntura dell’Ufficio Studi della Confederazione spiegando che “il risveglio dei consumi durante il Black Friday, il Natale e l’avvio dei saldi è certamente un segnale positivo che conferma il recupero della fiducia. Per rendere la crescita più robusta è necessario continuare a ridurre le tasse su famiglie e imprese, semplificare la burocrazia e creare migliori condizioni per la partecipazione di giovani e donne al mercato del lavoro“.

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di Marcello Di Vito - 22 Gennaio 2026