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Funerali

La strage di Capodanno

Commozione ai funerali delle vittime italiane di Crans-Montana. I parenti: “Grazie a Meloni, confidiamo si faccia giustizia”

Il ringraziamento al premiere l'appello affinché i responsabili dell'incendio paghino. Migliorano alcuni ustionati

Cronaca - di Paolo Desideri - 7 Gennaio 2026 alle 18:30

Commozione ai funerali delle vittime italiane del rogo di Capodanno a Crans-Montana. Stamattina a Bologna l’addio a Giovanni Tamburi, a Roma quello a Riccardo Minghetti. Terminate a Milano anche le esequie di Chiara Costanzo e di Achille Barosi. Dolore e rabbia tra i familiari.

A Lugano si è tenuta la cerimonia per Sofia Prosperi. Domani invece ci sarà l’addio a Emanuele Galeppini a Genova. Questa mattina alle 10.30 in tutte le scuole italiane osservato un minuto di silenzio.

“Grazie a Giorgia Meloni, le chiederemo di aiutarci”

La presidente Meloni è stata umana e attenta nei nostri confronti. Siccome non ho mai avuto la possibilità di stringerle la mano, vorrei parlare con lei ed essere rassicurato che non ci siano omissioni”. Cosi Andrea Costanzo, papà di Chiara, la sedicenne morta in Svizzera.

Parlando, prima della funzione, con il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, Costanzo ha chiesto che l’Italia si possa costituire parte civile in questa vicenda. “Non sono un tecnico, ma desidererei che l’Italia si costituisse parte civile”, ha aggiunto.

Visto che le nostre istituzioni si sono dimostrate molto serie, sono convinto che la presidente sia con noi – ha aggiunto -. Abbiamo bisogno di sapere che le indagini verranno effettuate con scrupolo, senza cercare di insabbiare nulla, ma facendo luce sulla verità e sulle responsabilità. E a quel punto condannando chi ha permesso che i nostri figli entrassero in un posto non idoneo. È una giustizia che dobbiamo a tutti i nostri ragazzi”, ha concluso Andrea Costanzo.

L’avvocato delle famiglie: “I proprietari andavano arrestati”

“L’ambasciatore italiano ha ragione, i proprietari del Constellation avrebbero dovuto essere arrestati subito, per 24 ore, affinché si potessero fare delle perquisizioni e raccogliere le prove”.

Così l’avvocato Sébastien Fanti di Sion commenta le dichiarazioni dell’ambasciatore Gian Lorenzo Cornago che nei giorni scorsi aveva detto che in Italia i coniugi Moretti sarebbero stati arrestati.

Secondo il legale, che rappresenta alcune famiglie delle vittime, tra cui italiane, coinvolte dell’incendio del disco bar di Crans-Montana, “la vicenda giudiziaria deve risolversi entro il 31 dicembre 2026 al più tardi, ci sono quattro procuratori che vi lavorano e quindi questo è possibile

Alcuni ustionati migliorano

Si confermano undici i pazienti coinvolti nell’incendio di Crans Montana attualmente accolti all’ospedale Niguarda di Milano. “La situazione rimane stabile per tutti i pazienti, con lievi accenni di miglioramento per alcuni di loro”, spiegano dal nosocomio.

“Rimangono critiche le condizioni di 3 persone in particolare, a causa delle ustioni riportate e di danni importanti a livello polmonare causati dalle inalazioni, che richiedono un’assistenza meccanica alla respirazione”, fa sapere la struttura sanitaria nell’ultimo aggiornamento diffuso oggi.

 

 

 

 

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di Paolo Desideri - 7 Gennaio 2026