Videochiamata choc
Claudio Lippi in ospedale, dramma e sfogo con Corona: in intensiva e sul lastrico (video)
Il conduttore è ricoverato per accertamenti per verificare la presenza di un possibile tumore al polmone. Con voce flebile e cannula nasale per l'ossigeno, si mostra in tutta la sua fragilità
È un’immagine che stringe il cuore e che, in poche ore, ha fatto il giro della rete destando profonda commozione e preoccupazione. Claudio Lippi, volto storico della televisione italiana, è riapparso in video dopo una lunga assenza, ma non nel modo in cui i suoi fan avrebbero sperato. Disteso in un letto d’ospedale, con le cannule dell’ossigeno al naso e il volto visibilmente segnato dalla sofferenza, l’ottantenne conduttore si è collegato in videochiamata con Falsissimo, il format streaming di Fabrizio Corona. E le sue precarie condizioni di salute hanno sconcertato il pubblico.
Claudio Lippi sta male
E non è per l’effetto sorpresa della ricomparsa su uno schermo – qualunque esso sia –. Ma perché, come tutti sanno, Lippi manca in tv dal 2020: la sua ultima esperienza lavorativa risale infatti a La Prova del Cuoco con Elisa Isoardi. Mentre nel 2023 è apparso su Raiuno, la solo in veste di ospite intervistato da Francesca Fialdini, a Da noi…a ruota libera. Ma non è solo un problema di apparizioni o collaborazioni tv: il quadro emerso dal colloquio con Corona è drammatico. Sospeso tra la precarietà della salute e un’indigenza economica che urla vendetta per un professionista del suo calibro.
«Sono in un ospedale… senza sapere se ho un tumore ai polmoni»
Secondo quanto dichiarato dall’ex re dei paparazzi, Lippi si troverebbe in terapia intensiva, in condizioni gravissime e «senza un euro». Tanto che, sebbene il conduttore abbia tentato di smorzare i toni sulla propria fine imminente con quella vena di ironia caustica che da sempre gli fa da scudo, («Non sto morendo», ha precisato), le sue parole hanno confermato una realtà durissima: «Sono in un ospedale… senza sapere se ho un tumore ai polmoni. In questo momento sto cercando di capire se vivrò». Insomma, Lippi è apparso lucido e presente. Ciò non toglie che le sue condizioni preoccupano. E non poco…
Claudio Lippi: «Sto cercando di capire se vivrò»
Del resto, già lo scorso mese di giugno, intervistato da un quotidiano in occasione dei suoi 80 anni, Lippi aveva parlato chiaramente dei suoi problemi di salute (l’infarto, la pleurite essudativa e il quadruplo bypass), sostenendo di non essere più quello di prima. Pur sostenendo di riuscire comunque a convivere con le tante difficoltà che ormai da tempo lo affliggono.
Un calvario non solo clinico…
Ma il “calvario” di Lippi non è solo clinico. Al peso di una storia medica complessa, si aggiunge e pesa, evidentemente molto, l’amarezza per l’ostracismo subito dal mondo dello spettacolo. Lontano dagli schermi dal 2020, Lippi ha denunciato a più riprese nel corso degli anni di essere stato «abbandonato e cacciato» da quella tv che ha contribuito a rendere grande, con quella veemenza e chiarezza di chi sente di non aver più nulla da perdere.
Lippi, dai problemi di salute a quelli economici
Non solo però. Perché c’è qualcosa di ancora più agghiacciante che trapela tra le righe di confessioni e scherno, battute sardoniche e verità che fanno male: ed è la prospettiva del domani. Oltre alla malattia, infatti, Lippi ha fatto riferimento al baratro economico su cui si affaccia la sua vita: «Fra qualche mese sarò per strada, sotto un ponte, con mia moglie, mia figlia e mia nipote». Una drammatica denuncia che è al tempo stesso anche una richiesta d’aiuto composta quanto disperata. Un sos che trasforma il caso del volto noto della tv in un atto d’accusa contro un sistema che dimentica troppo in fretta i suoi protagonisti.
E nel mezzo quel rammarico professionale che…
Nonostante tutto, allora, non stupisce – anzi commuove – che l’ambizione che trasuda da parole e affanni resti quella di sempre: tornare davanti a una telecamera. Perché: «Dove c’è una telecamera, per me è televisione», sottolinea Claudio Lippi. Oggi, però, la lucetta rossa della telecamera per lui è ancora spenta. Ma almeno quella che si è accesa è la telecamera di uno smartphone, servita quanto meno a testimoniare il crepuscolo solitario di un signore della tv italiana in cerca di guarigione e riscatto.