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Bufera su Luciano Vasapollo, orfano di Maduro e docente universitario chiarissimo (almeno negli insulti)

Cattivi maestri

Bufera su Luciano Vasapollo, orfano di Maduro e docente universitario chiarissimo (almeno negli insulti)

Cronaca - di Luigi Albano - 12 Gennaio 2026 alle 17:59

Sebbene abbia l’eloquio e l’eleganza di Mario Brega nei film di Carlo Verdone, Luciano Vasapollo non fa la comparsa a Cinecittà. È un professore universitario de La Sapienza, in pensione, sceso in piazza a Roma per solidarizzare con Maduro e i compagni del regime venezuelano appena caduto.

Luciano Vasapollo, il prof comunista immortalato mentre insulta un’esule cubana

Il video, pubblicato da quella sentina di orrori metropolitani che corrisponde al nome di Welcome to favelas, lo immortala mentre fa sfoggio del suo lessico. Si va dalla delicatissima: «Leva ’sto cazzo de telefono» alla sommessa esortazione: «La portate via sta pezza de merda?». Per finire con un crescendo rossiniano, in tema, sulla sola parola che ha reso celebre Cambronne. In effetti, a rivedere il video, divenuto virale, la figura del professor Vasapollo è stata aderente alla solennità del discorso accademico. Insomma, una figura da Willy Wonka. Ma col cioccolato ha in comune soltanto il colore.

Un docente davvero chiarissimo, almeno negli insulti

Luciano Vasapollo, professore alla Sapienza, ha insultato gravemente un’esule cubana durante la manifestazione pro-Maduro a Roma, urlandole “leva sto cazzo de telefono”, “merda” e “ti levi dal cazzo”. Fuori i cattivi maestri dall’università! #Sapienza pic.twitter.com/Hkg600KKAU

Il professore rosso e la figura color cioccolato

La colpa della signora ricoperta d’insulti dal professore? Avrebbe semplicemente detto «libertà per Cuba e per il Venezuela» mentre passava vicino alla manifestazione, ricevendo in risposta gli improperi registrati dal telefono della signora. Vasapollo è professore associato in pensione presso il Dipartimento di Scienze Sociali ed Economiche dell’Università La Sapienza di Roma.

Vasapollo è anche dirigente nazionale della Rete dei Comunisti, l’organizzazione “adulta” sotto la quale agiscono “Cambiare Rotta” e “Osa”, movimenti giovanili che si sono capillarizzati nelle scuole e nelle università italiane. E sono queste organizzazioni che ora, dismessa la Palestina, stanno sostenendo gli orfani di Maduro.

La figuraccia di Vasapollo evidenzia per l’ennesima volta il paradosso, in cui cittadini cubani e venezuelani manifestano gioia per la fine di un regime, mentre i manifestanti che si schierano con il movimento ProPal difendono i dittatori rossi. Per parafrasare una celeberrima metafora del “professor” Ricucci, che in questi ambienti accademici è certamente nota: “Fanno i comunisti con i governi degli altri”.

 

 

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di Luigi Albano - 12 Gennaio 2026