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Aids

Non fa più paura, ma...

In Italia 18mila persone hanno l’Aids ma non lo sanno: la campagna di sensibilizzazione in occasione della giornata mondiale

Negli anni Ottanta e Novanta era il terrore assoluto. Oggi è una malattia curabile ma cala l'uso dei preservativi tra i giovani

Cronaca - di Paolo Cortese - 29 Novembre 2025 alle 13:36

L’Aids non fa più paura come negli anni Ottanta e Novanta, oggi è curabile, ma esiste ancora. Lunedì 1 dicembre si celebrerà la giornata mondiale contro la malattia che seminò il panico e che ancora esiste. Con dati allarmanti soprattutto in relazione alla inconsapevolezza di moltissimi pazienti.

I casi in Italia

Si stima che in Italia vivano attualmente circa 150.000 persone con infezione da HIV (sieropositive). L’intervallo di stima varia tra 130.000 e 180.000 individui. Di questo totale stimato, circa 18.000 persone (una percentuale significativa) non sono consapevoli della propria condizione, perché non hanno ancora fatto il test. In pratica, una città intera come Maratea ne è colpita ma non lo sa.

La prima causa di trasmissione resta quella sessuale

Ancora oggi, la principale via di trasmissione dell’HIV in Italia è rappresentata dai rapporti sessuali non protetti sia etero che omosessuali. Le altre modalità di contagio, pur esistenti, sono numericamente meno rilevanti. L’HIV si trasmette esclusivamente attraverso lo scambio di specifici liquidi biologici da una persona infetta che non è in terapia antiretrovirale efficace.

Trasfusioni oggi sicure da noi

Il rischio di contrarre l’HIV tramite trasfusione di sangue o emoderivati è stato praticamente azzerato nel nostro Paese. Il rischio residuo stimato è estremamente basso, circa 1 caso su 1,5 milioni di donazioni negli USA, e in Italia i dati sono allineati a questa sicurezza.

Come si cura oggi la malattia

Oggi, grazie ai progressi della medicina, l’infezione da HIV è considerata una patologia cronica gestibile, non più una condanna a morte. Le cure disponibili hanno trasformato radicalmente la storia naturale della malattia, e la mortalità è crollata drasticamente.

I farmaci attuali sono estremamente efficaci, con meno effetti collaterali e regimi posologici semplificati (spesso una sola compressa al giorno). Permettono alle persone con HIV di avere un’aspettativa e una qualità di vita molto simili a quelle della popolazione generale, a patto di seguire la terapia con aderenza.

Da Freddie Mercury a Foucault, i decessi famosi

Tanti i personaggi famosi morti a causa dell’Aids tra gli anni Ottanta e il decennio successivo. Michel Foucault, grande filosofo francese, Rock Hudson, stella di Hollywood, Freddie Mercury, leader dei Queen, Artur Ashe, il primo tennista di

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