Gli occhi del mondo sul summit
Meloni da Washington: “Giornata importante, non esistono soluzioni facili. L’Occidente c’è, l’Italia c’è” (video)
La premier: "Si aprono gli spirali di dialogo perché c'è una situazione di stallo sul campo. E noi lo dobbiamo ricordare. Perché quella situazione di stallo sul campo è stata costruita, chiaramente, dal coraggio degli ucraini, ma anche dal sostegno unito che l'Occidente ha garantito"
+ Seguici su Google DiscoverGli occhi del mondo puntati su Washington. La premier prima di partecipare agli incontri con il presidente Usa Donald Trump, con il presidente ucraina Zelensky e gli altri leader europei parla con i cronisti con ottimismo. Gli spiragli di pace ci sono. Ed è “l’unità dell’Occidente, dal mio punto di vista, lo strumento che abbiamo per costruire pace e garantire giustizia. Ovviamente l’Italia c’è, come c’è sempre stata in questi tre anni e mezzo”.
Meloni: “Siamo contenti che si parta da una proposta italiana”
Il ruolo dell’Italia è sempre stato netto: “Noi siamo al fianco dell’Ucraina, sosteniamo gli sforzi di pace del presidente degli Stati Uniti. Siamo stati chiamati per il nostro contributo di proposte di diplomazia. E siamo contenti che sulle garanzie di sicurezza si parta da una proposta che è stata italiana: che è quella di costruire garanzie di sicurezza efficaci ispirate all’articolo 5 della Nato. Chiaramente su questo bisogna costruire, bisogna lavorare”.
Meloni: Esplorare ogni soluzione possibile. Non ci sono soluzioni facili
E’ “una giornata importante”, dice la premier sottolineando il momento cruciale a cui tutti guardano, col fiato sospeso. “Dopo tre anni e mezzo in cui noi abbiamo avuto una Russia che non dava alcun segnale di dialogo; che pretendeva la capitolazione di Kiev, oggi finalmente si aprono gli spirali di dialogo: perché c’è una situazione di stallo sul campo. E noi lo dobbiamo ricordare. Perché quella situazione di stallo sul campo è stata costruita, chiaramente, dal coraggio degli ucraini; ma anche dal sostegno unito che l’Occidente ha garantito a Kiev”. Il lavoro su questo, oggi, sarà importante: non ci sono soluzioni facili. Dobbiamo esperire tutte le possibilità e l’Italia porta tutto il contributo di idee e di proposte che ha già dimostrato di saper garantire in questi mesi”.
La scaletta della giornata
Questa la scaletta della giornata: alle 12 (le 18 in Italia) Meloni e gli altri leader europei si recheranno alla Casa Bianca. Alle 13 (le 19) ci sarà un pranzo di lavoro tra leader e alle 14.15 (le 20.15) saranno raggiunti da Donald Trump e Volodymyr Zelensky. Dopo la foto di rito avrà inizio il vertice multilaterale, la cui fine è prevista per le 16 (le 22 in Italia).
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Cronaca - di Italpress
Sono parole piene di saggezza e concrete quelle espresse dalla premier. Speriamo in un accordo che soddisfi i due protagonisti, la speranza è la fiducia che hanno i due presidenti per Trump.
L ucraina deve essere tutta russa o niente pace.
La Meloni deve formare un esercito italiano numeroso e giovane che si dia da fare.