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Ciriani: “La Regione Emilia-Romagna faccia mea culpa per come ha gestito il territorio in questi 30 anni”

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  1. Franco - frabelli ha detto:

    È lo stesso mio pensiero. Perché le piogge non hanno più fatto alluvionate Firenze? Ricordate vero l’alluvione di Firenze?
    Forse perché città e regione corsero ai ripari facendo in modo che non dovesse mai più succedere?
    Perché invece in Emilia Romagna, terra laboriosa di lavoratori e lavoratrici questo non succede?
    Perché le amministrazioni non corrono ai ripari mettendo in sicurezza fiumi, torrenti corsi d’acqua?
    Non è possibile che un temporale anche se violento, forte ogni volta metta a rischio le comunità. Qui gli amministratori sono assenti e pensano troppo a fare politica, al partito e non a gestire il territorio di cui devono occuparsi. Eppure i soldi li avevano ricevuti e continuano a riceverli, ma debbono mettersi al lavoro

  2. Filippo.Arpaia ha detto:

    Quante alluvioni occorreranno per dare inizio al salvataggio del territorio? L’imperizia costa più delle esondazioni dei fiumi, è bene affidare il territorio alle cure della Coldiretti, creando un ispettorato specifico supportato da una piattaforma informatica ad hoc, proposta da Jeremy Rifkin, certamente gli imprenditori agricoli nazionali agirebbero con maggiore diligenza per la tutela dei propri interessi, rispetto all’attuale disorganizzazione! Non capisco come una Regione di sinistra, ricca ed intraprendente come l’Emilia Romagna, non tenga in nessun conto la protezione del proprio territorio affidandone la tutela degli argini ai suoi brillanti ed esperti contadini. Inoltre è bene ricorrere anche ad un sistema assicurativo nazionale per gli eventi meteorologici avversi.

  3. Federico ha detto:

    La Regione Emilia Romagna, baciata da Dio e distrutta dai comunisti.

  4. Giuliano Ravagnan ha detto:

    Sembra che nessuno voglia parlare della pessima gestione ambientale del PD in Emilia Romagna. Bonaccini e la Shlein (allora Assessore regionale all’ambiente) mi pare abbiano enormi responsabilità di quella gestione, in quanto a leve del comando in mano, non costruirono in numero e quantità previste dai piani regionali, le vasche di esondazione dei fiumi in caso di precipitazioni forti. Non avendo predisposto quindi le difese del territorio, hanno di fatto lasciato l’Emilia Romagna in preda alle manifestazioni meteo estreme. Ora che i soldi per rimediare sono stati stanziati, nessuno li spende in Regione. Visto che e’ responsabilità Regionale utilizzarli, non vedo quale colpa abbia il Governo.

  5. Gigis58 ha detto:

    I compagni, le cooperative, il resto per loro non conta o conta poco. Le piogge e gli allagamenti non li hanno mai previsti. Questi sono i risultati. Finita l’emergenza le responsabilità della gestione sinistra dovrà emergere. L’Emilia Romagna deve conoscere la verità su come sono stati gestiti i fondi. Una regione rossa che fa acqua da tutte le parti e chissà perché !
    Anche gli italiani devono conoscere la verità !

di Carlo Marini - 22 Settembre 2024