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Khelif, Quiles

Abodi: “Su Khelif non basta il passaporto”. Il ct spagnolo: l’algerina ha pareggiato con il mio Quiles (che punta al podio a Parigi)

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  1. Maria de Gennaro ha detto:

    A me sembra proprio un uomo.
    A quel che si vede non ha nemmeno seni ed il volto e le sue espressioni sono maschili.Poi come in tutte le gare anche le canore, le politiche c’ e’ la corruzione e la verita’ sta come diceva BOTTICELLIin cielo.Ossia solo DIO la verita’le conosce.

  2. Gian Piero ha detto:

    C’è da aggiungere qualcosa? È demenziale quanto è successo e sta’ ancora succedendo. Tutte le atlete dovrebbero fare come Carini, e ritirarsi in segno di protesta. Una medaglia d’ oro vinta in quel modo non avrebbe alcun valore, e starebbe a testimoniare la completa stortura della situazione.

  3. Maurizio ha detto:

    Buongiorno,

    Circa 150 anni, alla formazione dell fa si rese necessaria la divisione delle categorie in base al peso che determina la Potenza del fisico dell’atleta.

    Stesso problema oggi, con la differenza sostanziale fra la struttura ossea e muscolare di un fisico maschile e quello femminile.

    Se un atleta si sente donna o ha praticato il cambio di sesso, rtimane comunque con un fisico dato alla nascita con la sua determinata struttura e pertanto dovra’ gareggiare solo con fisici di parita’ strutturale.

    La Carini ha fatto bene ad abbandonare perche’ avrebbe potuto ricevere pugni di potenza ben maggiore di quelli da lei copnosciuti fin ora con conseguenze anch’esse sconosciute.

    I funzionari e dirigenti del CIO che hanno accettato l’iscrizione di Khelif andrebbero licenziati.

    Mio modesto parere da grande simpatizzante dell’arte della boxe.

di Carlo Marini - 3 Agosto 2024