Scherzo telefonico di Fedez a Salvini. Il leader leghista: li facevo a 12 anni, lui a 40 (video)

11 Giu 2024 19:08 - di Davide Ventola

Scherzo telefonico di Fedez a Matteo Salvini, poco dopo i risultati ufficiali delle elezioni europee. Nel video, diventato virale in poco tempo, il rapper prima riaggancia e poi richiama: “Scusa, mi è partita la chiamata! Ma com’è andata? Bene, dai…”. Lo scherzo è avvenuto durante una diretta Twitch con “Il Rosso”. Con tono scherzoso, Fedez  propone di chiamare il ministro.


“Chiamiamo Salvini?”, chiede Fedez agli amici e aggiunge: “Tanto non risponderà mai”. Contrariamente alla aspettative, Salvini risponde e il rapper riaggancia immediatamente, provocando grandi risate tra gli amici presenti. Non contento, Fedez richiama: “Scusa, mi è partita la chiamata!”, esordisce con una certa confidenza il rapper togliendo il vivavoce, prima di chiedere al ministro delle elezioni: “Ma com’è andata? Bene, dai…”. Il rapporto tra Fedez e Matteo Salvini non è mai stato idilliaco, spesso hanno avuto opinioni divergenti e non hanno mai mancato di esprimere pubblicamente la loro ostilità. Basti ricordare l’attacco di Fedez durante il Concerto del Primo Maggio del 2021, quando accusò la Lega di ostacolare il ddl Zan, o quando sui social ha deriso Salvini nel caso del famoso “Scusi, lei spaccia?” al citofono.

Salvini sulla telefonata di Fedez: pensavo avesse avuto un problema

Salvini ha dato la sua versione dello scherzo nel corso di una diretta Facebook. Rispondendo a un giovane collegato che gli chiede una sua valutazione del rapper milanese, ex della Ferragni, dice: “Alcune canzoni mi piacciono pure, so che non mi ama particolarmente, ma ieri mi ha fatto uno scherzo, io non pensavo neanche fosse uno scherzo, ero con la mia compagna, con Francesca -rivela- erano circa le 11-11.30 di sera, vedo squillare il cellulare e leggo ‘Fedez‘, rispondo, magari a quell’ora avrà avuto un problema, penso, e lui mi dice ‘scusami, mi sarà partita una telefonata…'”.

“Mi ha chiamato alle 11 e mezza di sera, uno scherzo sciocco”

“Io – racconta – lo saluto e gli chiedo ‘come stai’, poi gli dico pure ‘dai vediamoci per un caffé'”. “E oggi scopro che era uno scherzo telefonico, io li facevo a 12 anni gli scherzi di quel tipo, quando c’era il telefono che dovevi girare con il dito, poi facevi la pernacchia e buttavi giù… a 40 anni il tempo degli scherzi telefonici è finito”. “Uno scherzo sciocchino -chiosa- visto che mi chiami alle 11.30 di sera. Il grande Charlie Chaplin però diceva che una giornata senza sorridere è una giornata persa… Un bacione a Fedez”.

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