La sinistra ancora battuta in Rai: Davide Di Pietro eletto in Cda in quota dipendenti. Unirai esulta

21 Mag 2024 19:16 - di Angelica Orlandi
Rai sinistra

Altro colpo alla sinistra in Rai. Le elezioni per il rappresentante dei dipendenti all’interno del consiglio di amministrazione della Rai hanno visto vincitore il candidato sostenuto da una coalizione formata dall’associazione Indignerai e dai sindacati Snater e Unirai (liberi giornalisti Rai). Si tratta di Davide Di Pietro, che ha ottenuto 2690 preferenze contro le 1950 di Alessandra Clementini candidata voluta da Landini, sostenuta dalla Cgil e dall’Usigrai. La Clementini è attualmente segretaria del Pd di Monterotondo (Roma) dove è anche consigliere comunale. Si classifica al terzo posto il candidato della Cisl Pietro Muratori con 1565 voti.

Un’altra sconfitta per la sinistra dopo il flop dello sciopero

Si aggiunge, pertanto, un’altra sonora sconfitta per la sinistra Rai. Dopo il fallimento dello sciopero del 6 maggio e dopo il sit in organizzato sotto la sede di viale Mazzini nei giorni scorsi con una scarsa adesione,  l’elezione di Davide Di Pietro è la dimostrazione che l’aria è cambiata e che il monopolio Usigrai sta ricevendo degli scossoni. Il risultato dimostra che i dipendenti della Rai non credono a chi da mesi ha messo in atto una vera e propria campagna di comunicazione su una presunta emergenza democratica in azienda. Il racconto di un’Azienda pubblica pesantemente funestata da un’emergenza democratica si sta rivelando un boomerang. I giornalisti Rai che vivono la realtà aziendale non la bevono.

Palese (Unirai): “Di Pietro capace di dialogare con tutti”

Di Pietro era stato eletto lo scorso novembre in sostituzione dello scomparso Riccardo Laganà. “Mi congratulo con Davide Di Pietro per la rielezione a Consigliere di Amministrazione Rai, eletto dai dipendenti anche per il prossimo triennio”: a congratularsi sui social l’amministratore delegato della Rai, Roberto Sergio. “Ho avuto modo di apprezzare le sue doti ed il suo impegno, in questo semestre, in sostituzione del compianto Riccardo Laganà, prematuramente scomparso. Buon lavoro, sempre a favore dei dipendenti tutti e dell’Azienda Rai”. “Buon lavoro e complimenti a Davide Di Pietro per la rielezione al Cda Rai. I dipendenti avranno ancora un punto di riferimento serio e affidabile. Una persona capace di dialogare con tutti. Contenti per il nostro contributo”. A scriverlo su X Francesco Palese, segretario del sindacato Unirai, liberi giornalisti Rai.

Pluralismo e libertà: “Riconoscimento a chi crede nel ruolo del servizio pubblico”

Ad accogliere con soddisfazione il responso dell’elezione anche Pluralismo e Libertà, componente presente in Associazione Stampa Romana e Fnsi: “Esprimiamo le nostre congratulazioni a Davide Di Pietro per la sua riconferma al consiglio di amministrazione della Rai. Un incarico di grande significato e rilievo per la tv di Stato, soprattutto perché arriva dai dipendenti dell’azienda”. Dimostrazione, questa di Di Pietro, del ruolo “di primo piano” che il servizio pubblico intendere interpretare “nella ripartenza dell’Italia”: “Nonostante i pochi mesi in Cda – continua la nota di Pluralismo e libertà – riconosciamo a Di Pietro il lavoro svolto per la valorizzazione del personale interno, su tutti i fronti, dai tecnici agli autori”. Adesso vengono le nuove sfide. “In merito ad aspetti legati all’attività giornalistica, oltre alla situazione del lavoro giornalistico nelle testate e nelle direzioni di genere, al consigliere chiediamo di affrontare la situazione di tanti colleghi giornalisti, che lavorano sui programmi ma senza contratto giornalistico: sono programmisti registi interni e collaboratori a partita Iva, che ogni giorno danno un contributo fondamentale”.

 

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