L’idrovora superbonus, Boeri: “Operazione perversa, le colpe sono targate Conte e il M5S”

7 Mar 2024 19:43 - di Angelica Orlandi
superbonus Boeri

L’idrovora superbonus che ha schiantato i conti pubblici. Anche l’ex presidente dell’Inps Tito Boeri si scaglia contro la misura contiana che continuerà ad inguaiarci ancora a lungo. E’ stato definito in molti modi”Ha effetti radioattivi”, aveva detto il ministro dell’economia Giorgetti per definirne gli effetti nefasti sulle casse dello Stato. Superbonus “vampiro” lo ha definito il Secolo d’Italia, prendendo atto di come la misura, risucchiando troppe risorse, infici i dati pur positivi che i fondamentali economici stanno registrando da quando è in sella il governo Meloni. “Voragone”, “mangiatoria di Stato” sono stati altri termini usati per descrivere gli effetti del superbonus. Intervenendo al Festival del Management in corso a Milano Tridico ha usato l’espressione “idrovora” dipingendo una quasi apocalisse. Nominato presidente dell’istituto previdenziale nel 2014, ha proseguito fino al 16 febbraio 2019, quando il governo Conte I lo sostituì con Pasquale Tridico.

Superbonus “idrovora”, Boeri: “le colpe iniziali sono targate M5S

“In Italia è stata fatta un’operazione davvero molto pesante per la tenuta dei conti pubblici, cioè l’operazione ‘superbonus’- ha esordito Tridico- . Mentre, paradossalmente, ci occupavamo di trovare un modo di spendere i 200 miliardi di euro che abbiamo in gran parte preso a prestito dall’Europa col Pnrr, questa ‘idrovora’ che è stata il superbonus: ha portato via ai conti pubblici dello Stato qualcosa come il 140 miliardi, secondo le ultime stime. Tutto ciò è chiaramente qualcosa che lascerà su di noi un’eredità molto pesante e ci impedirà, in futuro, di fare tante di quelle operazioni che sarebbero state importanti”.  FdI in primis e tutto il governo hanno da sempre attaccato la misura che l’ex premier Conte si ostina a difendere contro l’evidenza dei numeri.

Boeri contro il il primo e secondo governo Conte

Gli effetti devastanti del superbonus-  tra l’altro si continuano a stanare truffe– hanno strozzato la manovra economica del governo. “Quando siamo usciti dalla pandemia -ricorda Boeri- eravamo convinti che si dovessero fare delle riforme molto profonde al sistema sanitario. Ma invece di fare queste considerazioni abbiamo avviato questo meccanismo palesemente perverso: perché non esiste al mondo un sistema che remunera più dei costi sostenuti al 110%, invogliando agli sprechi di ogni natura; senza alcun limite, e quello che si poteva prevedere purtroppo è avvenuto”. Per Boeri, “le colpe iniziali sono targate M5s, con il primo e secondo governo Conte”. Tuttavia “c’era anche chi avrebbe potuto intervenire e non lo ha fatto, forse distratto dal Pnrr”. E questo “è un problema è che ci trascineremo dietro per molto, molto tempo, impedendoci di fare una vera e propria politica di bilancio”. Tanto che “si stima che ogni anno, per diversi anni, avremo il 2-2,5% di spesa in più, legata al superbonus”. Il governo sa da tempo quanto costerà questa “idrovora”. Piano piano se ne stanno accorgendo tutti.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *