Foibe, le prossime tappe del Treno del Ricordo. La Russa: “C’è ancora chi nega e infanga”

13 Feb 2024 13:40 - di Lucio Meo

Nel mondo politico “c’è ancora qualcuno che fa negazionismo”. Si è espresso senza mezzi termini il presidente del Senato, Ignazio La Russa, alla cerimonia del Treno del Ricordo a Milano in memoria degli esuli di Istria e Dalmazia. “Questo treno è stato voluto dal governo di Giorgia Meloni, credo comunque senza l’obiezione da parte della stragrande maggioranza del mondo politico, non la totalità, perché c’è ancora qualcuno che fa negazionismo, sono pochi ma c’è qualcuno che ancora vorrebbe infangare la memoria degli esuli e degli infoibati”, ha detto La Russa. “Alcuni esuli di Istria e Dalmazia furono costretti per anni in luoghi che il governo gli aveva dato, sicuramente peggiori di quelli che diamo adesso a chi arriva, per mille motivi e senza permesso, dall’estero da straniero”.
Milano è la tappa di oggi, domani il Treno del Ricordo sarà a Torino.

La Russa: “Non capisco chi simpatizza per Tito”

“Certamente io non nutro simpatia per coloro che costrinsero gli italiani a lasciare la propria terra che storicamente era italiana, per chi li uccise e per chi stuprò le donne, però il disprezzo per costoro ha una logica nella loro ideologia, nel fatto che si era al termine della guerra e nel fatto che le atrocità della guerra portano altre atrocità alla fine della guerra. Non una giustificazione ma una spiegazione”, ha detto ancora La Russa, invece “non mi sono mai spiegato le pietre e gli insulti dei comunisti italiani quando a Milano arrivò il treno di queste persone, che speravano di ritrovare a casa calore, solidarietà amicizia, aiuto e case nuove. Non ho mai capito la scelta di stare dalla parte di Tito” e contro “coloro ritenuti colpevoli di avere rifiutato il paradiso comunista”.

Quindi la riflessione del presidente del Senato: “E il governo italiano dell’epoca non è meno colpevole perché se furono quelli di sinistra a impedire che venisse dato il latte ai bambini che erano su quel treno, non è che il governo italiano fece molto per far uscire dall’oblio per decenni questa storia o per consegnare loro un futuro, che dovettero con la dignità tipica di queste persone, costruirsi millimetro per millimetro”.

Le tappe del Treno del Ricordo

A Milano il Treno del Ricordo sosta solo oggi, domani sarà a Torino Porta Nuova via Novara – Vercelli. Anche nel capoluogo piemontese il mezzo rievocativo verrà esposto per l’intera giornata lasciando la stazione alle 21 per dirigersi a Genova Piazza Principe via Asti – Novi Ligure – Arquata Scrivia.

Da questa stazione, dopo l’esposizione al pubblico, ripartirà nella serata di giovedì 15 Febbraio per raggiungere la stazione seguente, ovvero Ancona, che sarà raggiunta il giorno seguente via La Spezia – Fornovo – Parma – Bologna Centrale – Rimini. Stando al programma pubblicato dal sito FS News, il treno, nonostante giunga ad Ancona il 16 febbraio dovrebbe essere esposto al pubblico solo nella giornata di sabato 17 Febbraio. Finita l’esposizione, il convoglio dovrebbe ripartire sempre in serata per Bologna Centrale via Rimini – Cesena.

Una volta effettuata tappa nella città bolognese il 18 Febbraio, ripartirà alle 21 circa del giorno stesso per raggiungere Parma, dove verrà esposto il 19 Febbraio per ripartire in serata con destino La Spezia Centrale. Qui verrà esposto nella giornata di mercoledì 21 Febbraio quando riprenderà ancora una volta la corsa in serata per Firenze Santa Maria Novella via Viareggio – Pisa – Empoli. Il 22 febbraio continuerà il viaggio per dirigersi a Roma via Arezzo – Orte – Fara Sabina, venendo esposto nella capitale d’Italia, alla stazione Ostiense, solo il 24 febbraio e ripartendo in serata per Napoli Centrale via Formia.

Nel capoluogo campano sarà oggetto di esposizione per tutta la giornata di domenica 25 Febbraio, per riprendere poi la marcia verso l’ultima tappa, la stazione di Taranto che sarà raggiunta via Nocera Inferiore – Battipaglia – Potenza Centrale – Salandra. Nella città pugliese verrà esposto nella giornata di martedì 27 febbraio, così come da programma. Terminata l’esposizione nell’ultima città, tutto il treno dovrebbe ripartire nella serata stessa per dirigersi a Milano Centrale via Bari Parco Nord – Foggia – Pescara – Ancona – Rimini – Cesena – Bologna Centrale – Piacenza, arrivando a destino teoricamente la mattinata dopo.

 

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