Le idee forti del Pd: patrimoniale subito. La Fornero detta la linea. Foti: no, la casa non si tocca

15 Gen 2024 18:59 - di Redazione

Patrimoniale avanti tutta: il Pd ha scelto la sua linea, seguendo le orme di Elsa Fornero. E lo dimostra oggi la fuga in avanti di Roberto Morassut, parlamentare dem: “Sono giuste le considerazioni offerte ieri da Elisa Fornero. Il Pd avanzi la proposta forte e chiara di una patrimoniale sulle alte rendite e sugli alti patrimoni che contribuisca allo sforzo che il Paese sta producendo. Al tempo stesso penso che sul terreno delle riforme costituzionali noi si debba andare con decisione su una proposta di semipresidenzialismo secondo il modello francese. Si potrebbe dire che per dare chiarezza e forza alla linea del Pd occorre una proposta di destra e una di sinistra”.

Morassut e Fratoianni: avanti tutta con la patrimoniale

Lo segue a ruota Nicola Fratoianni: “Nell’ultimo triennio le 5 persone più ricche del mondo hanno visto crescere i loro patrimoni del 114%. Quante cose si potrebbero fare con queste risorse a partire da una seria lotta contro la fame e la malnutrizione nel mondo? E in Italia? La stessa cosa, i super ricchi diventano ancora più ricchi, i poveri sprofondano, e i ceti medi diventano poveri. Per questo -aggiunge- è giusta e necessaria una tassazione sulle grandi ricchezze del nostro Paese. Quei super ricchi che la destra al governo si affanna sempre a difendere aumentando con le proprie scelte politiche le diseguaglianze”.

Foti: il Pd come un disco rotto, ma per noi la casa è sacra

“La sinistra tassa e spendi – replica Tommaso Foti, capogruppo FdI alla Camera – ci riprova con la patrimoniale. Un disco rotto con cui vorrebbe sistemare debito e conti pubblici, danneggiando gli italiani e tassando ciò che hanno di più caro: la casa e, più in generale, gli immobili. Come detto e ribadito più volte, per Fratelli d’Italia la casa è sacra e non si tocca. Forse non paga della più pesante patrimoniale della storia d’Italia che grava sugli immobili, l’Imu, la professoressa Fornero trova oggi nuovi fan: non a caso il Pd, per bocca dell’onorevole Morassut, non solo non sconfessa la surreale idea della Fornero, ma la fa propria. Mentre quindi il campo largo delle tasse, con il PD e i suoi peduncoli, vorrebbe di nuovo mettere le mani in tasca a chi ha la colpa di essere proprietario di un immobile, il governo Meloni taglia le tasse sul lavoro e mette più soldi per lavoratori e pensionati”.

Rampelli: già ci sono troppe tasse e tributi che gravano sulle famiglie

All’attacco della patrimoniale sognata dal Pd anche Fabio Rampelli. “Ricordiamo alla professoressa Fornero – afferma il vicepresidente della Camera – che l’Italia è una delle poche Nazioni in Ue con dati macroeconomici in netto miglioramento. Il debito sta diminuendo, l’occupazione sale, il Pil cresce, l’incasso dei fondi del Pnrr ha superato il giro di boa della metà complessiva delle rate”.

“L’introduzione della patrimoniale, auspicata dall’ex ministro del Governo Monti con l’argomentazione che molti Stati europei ce l’hanno, si aggiungerebbe a un quadro ‘monstre’ di tasse e tributi che grava sulle persone, sulle famiglie e sulle imprese. Un peso mastodontico, inesistente negli altri Stati europei che invertirebbe i valori positivi appena raggiunti dal Governo. Il dogma le ha annebbiato la visione della realtà… Aggiungere la patrimoniale, oltre a essere contrario ai nostri principi, costituisce una scelta iniqua perché la casa non può essere considerata fonte reddito”. “Ci auguriamo che – ha concluso Rampelli – dalla comoda tribuna di giornali e tv Elsa Fornero continui a dare questi consigli alla sinistra italiana. Un vero derby tra stralunati, persone che antepongono le utopie alla cruda realtà”.

 

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