Bioparco, si chiama Kala la tigrotta di Sumatra nata il 1° dicembre. Sta bene ma non si può ancora ammirare

22 Gen 2024 16:42 - di Redazione

È stata battezzata Kala la tigrotta del Bioparco di Roma di poco più di un mese. È una piccola di tigre di Sumatra, una specie ormai sempre più rara in natura. Il nome della cucciola di tigre, nata lo scorso 1° dicembre, è stato scelto con un sondaggio online che si è chiuso oggi. Il nome è stato scelto tra i tre designati dai guardiani del Bioparco: Kala deriva dalla combinazione dei nomi di papà Kasih e mamma Tila.

Bioparco, battezzata Kala la neonata di tigre di Sumatra

Il Bioparco sottolinea che Kala è stato il nome votato dalla stragrande maggioranza degli utenti con oltre 5.000 voti, mentre gli altri due nomi Dewi (dea in lingua indonesiana)  e Sakti (che nell’induismo significa potenza, energia) hanno totalizzato, rispettivamente, oltre 1.500 voti e oltre 1.100 voti.

La piccola sta bene ma non è ancora visibile al pubblico

“La cucciola sta benissimo e cresce a vista d’occhio”, fanno sapere dal Bioparco della Capitale. Ma avvertono che “non è ancora visibile al pubblico” perché “si trova in uno spazio protetto, in tranquillità, insieme ai genitori. E viene allattata regolarmente dalla mamma Tila”. La nascita della piccola tigrotta Kala è un grande successo per gli esperti del Bioparco di Roma. La tigre di Sumatra, come specie, infatti, rischia l’estinzione principalmente a causa della distruzione dell’habitat.

Specie in vista di estinzione: restano 600 esemplari

L’Unione mondiale per la conservazione della natura stima che in natura siano rimasti da 400 a 600 individui adulti di tigre di Sumatra. A minacciare questi magnifici felini sono l’agricoltura, la deforestazione per la richiesta di legname e l’estrazione mineraria. A causare la morte anche malattie come il cimurro, oppure la peste suina africana che incide sulle loro prede. Le tigri di Sumatra sono a rischio anche a causa del bracconaggio. Che viene compiuto sia per il commercio illegale di parti di tigre che per l’uccisione delle prede. Per queste ragioni il Bioparco di Roma sottolinea, infine, di supportare la WildCats Conservation Alliance nell’ambito di un progetto nel Parco Nazionale di Kerinci Seblat, nell’Isola di Sumatra.

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