New York Times: Putin è pronto a trattare con Kiev per un cessate il fuoco. Ma non può dirlo in pubblico

23 Dic 2023 19:34 - di Elsa Corsini

Vladimir Putin non è contrario a un accordo per chiudere il conflitto con Kiev. Ma non può dirlo ufficialmente. In pubblico, davanti al suo popolo, ostenta spavalderia, Ma lo zar avrebbe lasciato intendere di essere interessato a raggiungere un’intesa con l’Ucraina. Lo sostiene il New York Times, secondo il quale, a dispetto delle sue dichiarazioni ufficiali, sta inviando privatamente attraverso suoi intermediari un tipo di messaggio diverso, a partire da settembre.

Nyt: Putin pronto a trattare con l’Ucraina privatamente

Sarebbe aperto a un cessate il fuoco che congeli i combattimenti lungo le linee attuali. Un risultato ben al di sotto delle sue ambizioni iniziali di dominare l’Ucraina. A renderlo noto sono due ex alti funzionari russi vicini al Cremlino insieme a funzionari americani e internazionali ai quali è stato recapitato il messaggio dagli inviati di Putin. In effetti – scrive il New York Times citando funzionari americani – Putin ha inviato segnali in direzione di un accordo  anche un anno prima, nell’autunno del 2022. Questa discreta apertura, non riportata in precedenza, è arrivata dopo che l’Ucraina ha sconfitto l’esercito russo nel nord-est del paese. Putin aveva indicato di essere soddisfatto delle conquiste territoriali della Russia e si era detto pronto per un’intesa.

Da settembre l’invio di intermediari russi per sondare il terreno

Dicono di essere “pronti ad avere negoziati per un cessate il fuoco'”, ha dichiarato un alto funzionario internazionale che ha incontrato i russi questo autunno. “Vogliono rimanere al punto in cui sono arrivati sul campo di battaglia”. Per il quotidiano statunitense, dunque, il “ripetuto interesse” manifestato da Putin per un cessate il fuoco è un esempio di come opportunismo ed improvvisazione abbiano definito dietro le quinte il suo approccio alla guerra. Decine di colloqui con russi che lo conoscono da tempo e  funzionari internazionali (che hanno una visione approfondita dei meccanismi interni del Cremlino) mostrano un leader che manovra per ridurre i rischi. E mantenere aperte le sue opzioni in una guerra che è durata più a lungo di quanto si aspettasse.

 

 

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