Stupro di gruppo a Palermo, i giudici si riservano su Christian Maronia. Revocato il legale

30 Ago 2023 13:44 - di Redazione

I giudici del Riesame di Palermo che dovevano decidere sulla sua scarcerazione di Christian Maronia, uno dei sette ragazzi palermitani accusati di violenza sessuale e arrestati per lo stupro di gruppo nei confronti di una ragazza di 19 anni, si sono riservati la decisione.

Nei giorni scorsi i giudici avevano respinto le richieste di scarcerazione per altri indagati dello stupro di gruppo, Angelo Flores, Gabriele Di Trapani e Christian Barone.

L’udienza al tribunale del Riesame di Palermo  era iniziata con un colpo di scena: il legale di fiducia, di Christian Maronia, l’avvocato Alessandro Musso, ha rinunciato al mandato perché, a suo dire, “è venuto assolutamente meno il rapporto di fiducia” con il giovane.

Musso ha infatti appreso, poco prima dell’udienza, che la famiglia di Maronia aveva appena nominato un altro difensore, Giuseppe Farina, senza avvisare Musso. Che così ha deciso di fare un passo indietro. Il nuovo legale di Maronia è Giuseppe Farina, che però oggi è assente perché ha ricevuto solo poche ore fa il mandato dai familiari di Maronia.

“In bocca al lupo ai nuovi difensori del ragazzo, mi auguro che la vicenda venga chiarita nel più breve tempo possibile, di più non posso dire”,  ha detto Musso ai cronisti che erano all’esterno del Palazzo di giustizia, dopo avere depositato la rinuncia al mandato.

“Sarà il nuovo legale a intraprendere le iniziative del caso. Il ragazzo ha reso interrogatorio ma non posso dire altro perché non sono più il suo difensore”.

Per il prossimo 8 settembre è fissato invece il riesame per un altro indagato dello stupro di gruppo, Elio Arnao, mentre non è stato deciso ancora quando i giudici si pronunceranno sulla richiesta di revoca del carcere di Samuele La Grassa.

 

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