Il Prefetto di Agrigento: “Lampedusa scoppia, bloccare le Ong, non hanno nulla di umanitario”

26 Ago 2023 20:17 - di Redazione
Prefetto

Il Prefetto di Agrigento, Filippo Romano, non ci sta. Denuncia la situazione di Lampedusa, arrivata ad ospitare ben quattromila persone nell’hotspot, e dice basta agli sbarchi di migranti con le Ong. “Obiettivamente, insistere con gli arrivi dei migranti su Lampedusa, in questo momento, è poco umanitario”. Nell’ intervista all’Adnkronos, il prefetto Romano interviene dopo l’ennesimo sbarco sull’isola delle Pelagie. Migliaia di migranti sono arrivati in poco meno di 48 ore. Solo mille dalla mezzanotte. E i viaggi proseguono. Anche se nelle prossime ore potrebbe esserci uno stop a causa del maltempo che sta arrivando nel Mediterraneo.

Il Prefetto: “Basta Ong”

“Se non per estrema necessità – dice Romano – a Lampedusa non devono più attraccare le navi delle Ong perché ci sono già gli sbarchi autonomi. Insistere su Lampedusa provocherà soltanto una situazione di sovraffollamento”. Anche se, come spiega lo stesso Prefetto, “è il ministero a decidere. Soltanto oggi ne abbiamo trasferiti dall’hotspot circa 800 ma ne sono arrivati altrettanti e anche di più. Quindi in questo momento i migranti ospiti dell’hotspot sono di nuovo quattromila”, aggiunge il rappresentante di governo agrigentino.

Nei prossimi giorni “ne porteremo via un numero maggiore – dice ancora Romano –  anche se le previsioni del tempo sono negative. Domani la nave Cossyra dovrebbe trasferirne altri, ma dipende molto dall’evolversi del meteo”. “Perché, si possono usare anche gli aerei- dice il Prefetto-ma hanno una capienza limitata”. La massima autorità agrigentina fa sapere che la prossima settimana arriveranno a Lampedusa “due voli dell’Oim per portare i migranti in altre strutture, sempre in Italia”. Poi, il Prefetto ricorda che “a Lampedusa quest’anno abbiamo avuto un raddoppio di sbarchi rispetto allo scorso anno, anche se dipende tutto dalle condizioni socio-politiche dei nostri dirimpettai, in particolare Tunisia e Libia”.

“Creata una vera industria del traghettamento”

Il prefetto Romano parla di “una vera e propria industria del traghettamento che si è creata e che provoca enormi danni alla sicurezza”. Una denuncia forte e chiara che arriva da chi ha il polso della situazione in una Sicilia che non può continuare ad ospitare migranti che arrivano da imbarcazioni che spacciano per umanitarie operazioni elusive delle regole.

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