Su Berlusconi cala l’odio degli sciacalli di sinistra: “Non è ancora morto? Che peccato…”

6 Apr 2023 16:20 - di Lucio Meo

«È morto Berlusconi?». Se lo chiede da anni, tutti i giorni, un account fake diventato celebre su Twitter. Ma nelle ultime ore questo account si è trasformato nella base di sfogo per tutti gli haters di sinistra che senza alcuna ironia ne approfittano per scaricare i propri veleni sul Cavaliere, ricoverato in gravi condizioni al San Raffaele di Milano. Il “tam tam” degli sciacalli, sulla rete, è iniziato ieri, dopo le prime notizie sul ricovero di Silvio Berlusconi. Poi da stamattina, gli “haters” si sono scatenati a più non posso, in coincidenza con i bollettini medici non rassicuranti. In molti insultano e augurano la morte immediata al Cav, qualcuno si indigna e risponde. “Tutti i fenomeni che augurano la morte e la sofferenza di Berlusconi (o di chiunque altro) li invito a fare un giro in ospedale, o magari in un hospice. Fate gli splendidi davanti ad una vita che si spegne”, è la reazione di un “uccellino” di Twitter. 

Berlusconi nel mirino degli sciacalli, ma anche ironie di cattivo gusto

Di black humor è esperta la pagina social di Taffo, agenzia funebre che da anni si è fatta un nome sui social grazie alla strategia del suo social media manager. «Stavolta siamo pronti eh», hanno scritto, alludendo alla possibilità che l’ex premier possa non farcela. Non proprio di buon gusto. Sulla salute di Berlusconi l’ipocrisia sta raggiungendo livelli mai visti . Gente che lo vorrebbe morto che fa gli auguri di pronta guarigione Vergognatevi!”.

Le repliche degli “haters” non mancano. “Non gli auguro di morire. Ma in qualunque momento il pregiudicato colluso con la mafia corresponsabile della rovina e del declino di questo Paese dovesse crepare io stapperò una bottiglia d’annata del mio miglior rosso”. E “Il Fatto Quotidiano“? Si limita, si fa per dire, a una vignetta, nella quale si ironizza sui “ricoveri” che sarebbero stati organizzati in passato per evitare i processi a Berlusconi.

Poi arriva Matteo Salvini a scandalizzarsi. “Ma che problemi bisogna avere per augurare il peggio perfino ad una persona ricoverata in terapia intensiva? Tanta pena per questi squallidi odiatori con il veleno dentro che non si fermano davanti alla Vita. Un affettuoso pensiero all’amico Silvio, ti aspettiamo!”.

 

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