Schlein sa solo insultare: “Il governo vuole portare l’Ungheria in Italia”. E rivendica l’utero in affitto

19 Apr 2023 18:20 - di Adriana De Conto
schlein utero in affitto

Elly Schlein sceglie gli slogan, l’insulto e la vaghezza per la “prima volta” in conferenza stampa al Nazareno con la segreteria di nuovo conio al completo. Se stamane si era portata avanti sul 25 aprile, annunciando lo spot antifascista per venerdì prossimo a Riano, in onore di  Matteotti, che fu ritrovato morto nei boschi lì vicino; al Nazareno va in scena un campionario di luogocomunismi su tutti i fronti. Era attesa a un “serrate le righe”  per esporre l’alternativa politica da costruire “contro il governo delle destre”. Invece la montagna ha partorito un topolino. Non si esce da invettive e insulti iperbolici. Di proposte e alternative concrete sul terreno del dibattito serio non se ne vedono.

Schlein dà della bugiarda alla Meloni

Sui migranti la spara grossa: “Con il decreto Cutro, che faccio fatica a chiamare così per rispetto a quella strage, il governo cerca di portare l’Ungheria in Italia”; smantellando il sistema di accoglienza diffusa. “Quello che stiamo vedendo è pure peggio di quanto avessero fatto i decreti Salvini – azzarda Schlein- . Era difficilmente immaginabile ma ce la stanno facendo”. Di seguito dà della bugiarda alla Meloni: “Continueremo a batterci contro l’abolizione della protezione speciale. Spero che Meloni si sia accorta di aver detto una bugia. Perché la protezione esiste in 18 Paesi e l’Italia non è l’unico”.

“Non si può fare a meno del reddito di cittadinanza”

Si passa al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. La segretaria del Pd fa il ‘copia e incolla’ delle parole dette dai suoi parlamentari mentre lei era in vacanza: denuncia “ritardi preoccupanti”. “Il Pnrr – dice bevendo dalla sua borraccia ecologica- è una sfida che riguarda il Paese e non possiamo rischiare di non ricevere le risorse fondamentali per il rilancio del nostro Paese”. Cosa farà? “Vigileremo soprattutto su quella parte che destina il 40% di questi investimenti al sud; e sulle cose che riguardano l’occupazione femminile e la riduzione dei divari di genere e generazionali”. Non mancano slogan anche sul reddito di cittadinanza e la fantomatica guerra ai poveri del governo, perché “non si può fare a meno di uno strumento di sostegno” e quello che si profila è uno “spezzatino del Redito di cittadinanza”. Proposte di modifica? Non ne parla.

Schlein fa la furba sul termovalorizzatore

Poi fa una furbata sulla questione del termovalorizzatore che rischia di far esplodere il Pd. Il sindaco di Roma Gualtieri vuol farlo, lei è contraria. Schlein fa il pesce in barile: “Il termovalorizzatore è una scelta che era stata presa dall’amministrazione di Roma che ha già approvato il piano rifiuti: e questo è successo ben prima del congresso e di questa segreteria e non era oggetto del nostro programma alle primarie”. Insomma, l’ha ereditato, se ne lava le mani e apre al dialogo Movimento 5 Stelle e con i dissidenti interni al Pd: “Mi impegno a favore del confronto tra di noi e con gli amministratori”.  Tutto qua? A quasi due mesi dal suo trionfo alle primarie, la vacuità delle parole di Elly Schlein è imbarazzante.

L’attacco a Vincenzo De Luca: “sfavorevole al terzo mandato”

Poi attacca frontalmente – non lo nomina- il governatore De Luca-. “Ci siamo confrontati in una riunione interna sulle riforme che la destra sta portando avanti in commissione. È venuto fuori questo elemento- dice nel suo eloquio verboso-: ci siamo presi qualche giorno per fare sintesi ma io ho anticipato un mio orientamento piuttosto sfavorevole. C’è un motivo, storicamente, se c’è il limite ai mandati”, ha detto a proposito del terzo mandato ai governatori delle Regioni.

Dà il contentino alle femministe: disposta a dialogare

Sui diritti civili fa arrabbiare le femministe che aborrono l’utero in affitto: “Ho sempre espresso di essere favorevole alla gestazione per altri – dice-. Ma anche su questo delicato tema si sottrae furbescamente: “Non abbiamo inserito questo tema nel programma della mozione in cui ci sono diverse sensibilità. Per questo stimolo un confronto nel partito”. Poi dà il contentino alle femministe. “Ho letto in questi giorni alcuni appelli rivolti a me sulla gestazione per altri. C’è piena disponibilità a confrontarci con tutti i femminismi plurali; e con le associazioni che vogliono fare un confronto su questo tema delicato e denso”. Troppa grazia…

 

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *