Scuola, la sinistra travisa le parole di Valditara e fa cagnara. Frassinetti: “Montato un caso inesistente”

27 Gen 2023 12:56 - di Adriana De Conto
Scuola Valditara

“Non dovrebbero esserci strumentalizzazioni sulla scuola. E invece è stato travisato quanto dichiarato dal Ministro Valditara. E così una semplice constatazione relativa a dichiarazioni di esponenti di alcune Regioni è stata trasformata in una presunta volontà del Ministro di modificare il contratto nazionale. Il Ministro Valditara non ha mai proposto contratti differenziati. Ma si è limitato a riferire quanto richiesto da esponenti regionali. Nonostante ciò le sue parole sono state appositamente male interpretate dalla sinistra per montare un caso inesistente”. Lo afferma con la consueta lucidità e sobrietà di toni l’onorevole Paola Frassinetti, sottosegretario all’Istruzione e al Merito.

Scuola, Frassinetti: “Valditara completamente travisato dalla sinistra”

Paola Frassinetti coglie nel segno: per la sinistra e per la stampa di riferimento non contano le parole che descrivono la realtà, conta la “rappresentazione” della realtà. Una rappresentazione distorta a faziosa. Basta leggere le edizioni odierne dei giornaloni per accorgersi che stanno dipingendo il ministro come uno che voglia fare la “secessione” tra le scuole del Nord e del Sud; e che voglia abbassare gli stipendi ai professori. Accusa risibile, in quanto incostituzionale nel merito. Nello specifico Valditara ha subito messo in chiaro che non ha alcuna intenzione di toccare il  contratto nazionale. Dimenticando che l’associazione dei presidi ha giudicato ragionevoli e interessanti le proposte del ministro per attrarre finanziamenti al mondo della scuola.

Scuola, la cagnara di chi non ha nemmeno letto la proposta Valditara

Il peggiore è stato De Magistris su twitter: “Il ministro dell’istruzione della Repubblica, è uno scassinatore della Costituzione che prevede istruzione pubblica e unità nazionale”. Nel podio dei peggiori anche Bonelli (Avs): “Proposta razzista e discriminatoria”. Su tutti l’incendiario Giuseppe Conte che giudica la proposta di Valditara senza averla letta, con tutta evidenza. “Una concezione della scuola pubblica che mira a dividere piuttosto che a unire, a escludere piuttosto che a includere”. C’è l’esagerata e sempre sfasata capogruppo del Pd Debora Serracchiani che in apertura dei lavori a Montecitorio ha “chiamato” il ministro a rispondere: “Il ministro Valditara venga a riferire in aula in merito alle sue affermazioni sul tema dei finanziamenti privati alla scuola pubblica; e alla necessità di stipendi differenziati per gli insegnanti fra diversi territori del Paese. Idee che ci preoccupano”.

Scuola, Rampelli: “I commentatori non hanno nemmeno visto il video”

Ancora: il deputato Pd Marco Sarracino dà a Valditara dell'”antimeridionalista”. Ha ben smascherato tutti lorsignori Fabio Rampelli: “La polemica sul ministro Valditara è alimentata da una maggioranza di commentatori che non ha neppure visto il video, che è ‘lucchettato’: anzi visto il polverone sarebbe opportuno venisse aperto per consentire a tutti di ascoltare le sue parole. Le ricostruzioni fatte sono frutto di un’arbitraria interpretazione dei commentatori politici. Che ai fatti preferiscono le illazioni. Siccome l’ho visto, ho apprezzato molto quello che ha detto e che non corrisponde per niente a quanto gli viene attribuito”. E’ quanto ha dichiarato il vicepresidente della Camera dei deputati.

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