Ora spacciano pure nel parcheggio del supermercato: i clienti contattati via WhatsApp

5 Nov 2022 9:52 - di Emanuele Valci
parcheggio del supermercato

Con ogni probabilità i “clienti” – con appuntamenti presi via WhatsApp – incontravano gli spacciatori in un’area sensibile tra il cimitero e il parcheggio del supermercato di Scandiano. Solo ventiquattr’ore prima, i carabinieri avevano arrestato due albanesi per reati correlati allo spaccio di stupefacenti. Arresti che non avevano fermato un sospetto andirivieni, tanto che gli uomini in divisa avevano deciso di reiterare i controlli. Alla fine hanno fermato due giovani albanesi trovati in possesso di dosi di cocaina. Dosi che risultavano confezionate e pronte allo spaccio. Sedici si trovavano in un’auto, una dozzina erano nascoste sotto il divano della casa condivisa a Rubiera dai due.

Tra il cimitero e il parcheggio del supermercato

Per questi motivi i carabinieri – con l’accusa di concorso in detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti – hanno arrestato due cittadini albanesi di 22 e 39anni. Sin dalla mattinata i militari, nonostante gli arresti per droga avvenuti la sera prima, hanno continuato a registrare un sospetto andirivieni nei pressi del cimitero del paese. Un’auto con a bordo due giovani, dopo brevi soste tra il cimitero e il supermercato, incontrava fugacemente delle persone. Il sospetto era che si trattasse di attività di spaccio. Sospetto che ha avuto riscontr

L’intervento dei carabinieri

Nel pomeriggio, all’ennesimo incontro avvenuto nel parcheggio del supermercato tra l’auto con i due occupanti e una donna che si avvicinava al finestrino, i militari sono intervenuti. La donna è fuggita mentre i due occupanti l’auto sono stati fermati. Dopo le procedure di identificazione i militari – riscontrando un sospetto nervosismo da parte dei diretti interessati – hanno approfondito i controlli.

La perquisizione dell’abitazione

Dall’ispezione personale dei due e dalla perquisizione del veicolo  gli uomini in divisa hanno trovato 14 dosi di cocaina del peso complessivo di 8 grammi. Erano all’interno di una scatola di caramelle nascosta nel vano oggetti lato passeggero. C’erano anche 350 euro. A questo punto i carabinieri hanno esteso la perquisizione all’abitazione dei due albanesi. rinvenendo altre 11 dosi in una scatola di caramelle nascosta sotto i cuscini del divano. Durante la stesura degli atti in caserma i telefoni dei due continuavano a suonare. Uno dei chiamanti identificato e convocato in caserma ha poi confermato di aver telefonato, come fatto in passato, per acquistare cocaina.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *