Meloni convoca i sindacati a Palazzo Chigi: sul tavolo la legge di bilancio e il caro-energia
Nella fitta agenda di Giorgia Meloni anche il primo vertice con i sindacati. Il premier ha convocato mercoledì prossimo, 9 novembre, a Palazzo Chigi i leader di Cgil, Cisl e Uil Maurizio Landini, Luigi Sbarra e Pierpaolo Bombardieri. All’incontro, che si terrà nel pomeriggio alle 16, dovrebbero partecipare anche i ministri Giorgetti, Urso e Calderone. Sul tavolo due dossier strategici: la legge di bilancio e gli interventi di emergenza per fare fronte ai rincari dell’energia. Che restano la priorità del nuovo esecutivo.
Dopo l’incontro con il ministro del Lavoro, Marina Calderoli, mercoledì sera Cgil, Cisl e Uil hanno inviato una richiesta di incontro alla “gentile presidente del Consiglio” con la richiesta di un incontro. “Consapevoli – scrivono – che il nostro paese è chiamato ad affrontare una situazione molto difficile e totalmente inedita”.
Meloni convoca i leader sindacali a Palazzo Chigi
Le prime risposte sul fronte energetico, con risorse fino a 30 miliardi, rispettano coerentemente il programma elettorale con cui il centrodestra si è presentato ai cittadini. “Con lo sblocco delle concessioni gasifere e la vendita del gas a prezzi calmierati si risponde all’esigenza delle aziende energivore come nei settori della ceramica, della vetreria e della carta”. Mette in evidenza Federico Mollicone intervenendo a Omnibus. “Finalmente sono stati superati i blocchi del Movimento 5 Stelle negli scorsi governi. Che hanno frenato la formulazione di un’adeguata politica energetica che potesse coniugare più fonti, dal gas alle rinnovabili”.
Mollicone: finalmente sbloccati i veti dei 5Stelle
Una svolta importante. Sottolineata anche dal senatore di FdI, Guido Castelli. “Il presidente Meloni lo aveva detto che dinanzi a questa crisi sarebbe stato necessario fare presto senza illudere. Ecco, il Consiglio dei ministri di ieri ne è la conferma. Trenta miliardi a favore delle imprese e delle famiglie piegate dal caro energia. A questo poi si aggiungono le importanti misure che finalmente riaprono le trivellazioni, dopo le insensate scelte del M5S. Ecco, mentre le opposizioni rimangono incatenate al passato e alla loro ideologia, il centrodestra guidato da Giorgia Meloni guarda all’Italia, che mai come adesso ha bisogno di risposte e di scelte che guardino al futuro e alla crescita”. Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia, Guido Castelli.
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