Meloni ai sottosegretari: “Il futuro di milioni di persone dipende da quello che riusciremo a fare”

2 Nov 2022 12:14 - di Carlo Marini
Meloni giuramento sottosegretari

“Ricordate che ci sono decine di milioni di persone il cui benessere la cui serenità dipendono in buona parte da quello che riusciamo a fare noi”. Lo afferma il premier Giorgia Meloni al termine del giuramento dei sottosegretari.

Meloni ai sottosegretari: “Da questo momento rappresentate la Nazione”

“La parte divertente finisce qui, ora inizia la parte del lavoro. Se siete qui e’ perche’ siete all’altezza di questo compito. Da questo momento non rappresentate voi stessi, nemmeno un partito, ma una nazione e questo ha un enorme valore e richiama alla responsabilita”, ha detto la Meloni ai sottosegretari. “Questa avventura sarà lunga, speriamo, difficile sicuro, speriamo anche entusiasmante e lo può essere e lo sarà quando riusciremo a dare le risposte che i cittadini si aspettano da noi e saremo fedeli al compito che ci è stato affidato a essere esattamente quello che abbiamo raccontato che saremmo stati. Grazie per il lavoro che farete grazie per come riuscirete a faro considerandovi sempre una squadra. Ricordate che ci sono milioni la cui vita, futuro e benessere dipendono quasi esclusivamente o per buona parte da quello che riusciremo a fare noi”, ha concluso.

Chi sono i sottosegretari del governo

I 39 sottosegretari del governo hanno giurato a Palazzo Chigi, davanti alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni e al sottosegretario alla Presidenza Alfredo Mantovano.  Otto di loro, poi, saranno nominati viceministri. Nella Sala dei Galeoni, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano ha pronunciato la formula, a cui tutti i sottosegretari hanno risposto “giuro”.

Il giuramento, ha ricordato Mantovano, “vale per tutti ma la responsabilità è personale”. Erano presenti, tra gli altri, i vice presidenti del Consiglio Antonio Tajani e Matteo Salvini, e il ministro per l’Agricoltura Francesco Lollobrigida.

Agli Esteri vanno Giorgio Silli e Maria Tripodi; agli Interni Emanuele Prisco, Wanda Ferro e Nicola Molteni; alla Giustizia Andrea Delmastro Delle Vedove e Andrea Ostellari; alla Difesa Isabella Rauti e Matteo Perego; all’Economia Lucia Albano, Federico Freni e Sandra Savino; al ministero delle Imprese Fausta Bergamotto e Massimo Bitonci; al Mite Claudio Barbaro; all’Agricoltura Patrizio La Pietra e Luigi D’Eramo; alle Infrastrutture e trasporti Tullio Ferrante; al Lavoro e politiche sociali Claudio Durigon; all’Istruzione Paola Frassinetti; a Università e ricerca Augusta Montaruli; alla Cultura Gianmarco Mazzi, Lucia Borgonzoni e Vittorio Sgarbi; alla Salute Marcello Gemmato; ai Rapporti con il Parlamento Giuseppina Castiello e Matilde Siracusano. I sottosegretari alla presidenza del Consiglio sono Alessio Butti (Innovazione), Giovanbattista Fazzolari (Attuazione del programma), Alberto Barachini (Editoria), Alessandro Morelli (Cipe).

Chi sono i viceministri

I sottosegretari che diventeranno viceministri sono Edmondo Cirielli di Fdi (Esteri); Francesco Paolo Sisto di Fi (Giustizia); Maurizio Leo di Fdi (Economia); Valentino Valentini di Fi (Mise); Vannia Gava della Lega (Mite); Edoardo Rixi della Lega e Galeazzo Bignami di Fdi (Mims); Maria Teresa Belluci di Fdi (Lavoro).

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