Schillaci: «Da ministro metterò a frutto l’esperienza di medico, docente e rettore»

26 Ott 2022 14:50 - di Mia Fenice
Schillaci

L’incarico come ministro della Salute «rappresenta per me un alto onore e può consentirmi di mettere a frutto nell’interesse di tutti i cittadini italiani l’esperienza maturata come medico, come docente e come responsabile di un ateneo importante come il nostro». Lo scrive il ministro della Salute, Orazio Schillaci, nelle lettera di commiato alla comunità dell’università di Roma Tor Vergata che lascia come rettore. «Naturalmente – prosegue il ministro – la nuova responsabilità al servizio della Repubblica non mi permette di proseguire nell’impegno di rettore, ma vi assicuro che continuerò a seguire con l’attenzione e la passione di sempre la vita dell’ateneo per dare il mio sincero contributo ogni volta che mi verrà richiesto».

Schillaci e «l’attaccamento alla comunità di Tor Vergata»

«Vi posso assicurare che il mio attaccamento alla comunità di Tor Vergata in tutte le sue componenti è, e resterà, profondo e sincero e che gli anni trascorsi con voi avranno sempre un posto privilegiato tra i miei ricordi più belli – ricorda Schillaci –. Anni che sono stati per me una occasione unica di crescita personale e di arricchimento culturale oltre che di belle soddisfazioni per i risultati che insieme siamo riusciti a raggiungere».

«Un’esperienza di grande valore umano»

«Quello che ho avuto personalmente è moltissimo, in termini di nuove conoscenze e relazioni autentiche e genuine con colleghi, docenti e ricercatori, studenti e tutto il personale tecnico, amministrativo e bibliotecario. Insomma un’esperienza di grande valore umano della quale desidero ringraziare sinceramente ciascuno di voi e di cui vi sarò sempre grato. Un abbraccio affettuoso a tutti con l’augurio che la nostra Università possa crescere ancora di più e che ognuno di voi possa raggiungere con successo le mete cui aspira», conclude l’ex rettore.

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