L’ultima sparata di Letta: Meloni leader perché non disturba il patriarcato. Poi insulta i leghisti a Pontida

18 Set 2022 17:18 - di Vittoria Belmonte
Letta

Sulle note di ‘Life is Life’ l’ecobus di Enrico Letta è stato accolto questa mattina da centinaia di sindaci del centrosinistra in piazza Roma, nel pieno centro di Monza, che ha fatto da cornice a ‘I Comuni per l’Italia’, l’iniziativa organizzata dal Partito democratico nell’ultima domenica prima del voto, in concomitanza con il raduno leghista sul pratone di Pontida. Una dialettica, quella con la grande manifestazione del Carroccio, che è stata una costante della manifestazione dem, a partire dalle parole di Enrico Letta, che ha definito Pontida “una provincia dell’Ungheria” al momento del suo arrivo a Monza.

“Lo dico con tutto l’affetto per la città e gli abitanti di Pontida – ha esordito Letta – Monza è capitale europea, Pontida oggi diventa provincia dell’Ungheria. E’ una differenza abissale: noi siamo qui al centro dell’Europa, non vogliamo uscire, vogliamo essere il centro dell’Europa”.

Letta: a destra non c’è militanza politica

Letta ha poi sostenuto che a destra non c’è militanza, dimostrando davvero una scarsa conoscenza di quel mondo. Nel centrodestra – ha detto – “prima tutti si stracciavano le vesti per Berlusconi, poi Salvini fantastico e tutti con Salvini, adesso tutti con la Meloni. Ma questa è militanza politica? Militanza è avere partiti politici con progetti e valori che portano avanti con determinazione e coerenza, che non cambiano a seconda delle convenienze e lo fanno con la forza e la determinazione che noi stiamo mettendo in campo”.

Il Pd non digerisce il modello “Dio, patria, famiglia”

Quindi la sciocchezza più enorme, detta a Mezz’ora in più: “La politica italiana è tutta maschilista. Meloni è leader perché non mette in discussione ‘Dio, patria, famiglia'”. Giorgia Meloni dunque non avrebbe conquistato quel ruolo perché ha grandi capacità ma per gentile concessione di un sistema patriarcale che lei non intende combattere. Di più: “Dio, patria, famiglia” sarebbe un modello espressione del sistema maschilista. Con questa narrazione consolatoria la sinistra riesce a digerire a metà il fatto che proprio a destra vi sia un’affermazione femminile che sul versante progressista in Italia è ancora di là da venire.

Letta: la frase di Emiliano era solo una “frase da comizio”

Da ultimo ha giustificato la frase di Michele Emiliano sul fatto che quelli di destra devono “sputare sangue”. “Era la fase finale di un comizio, era una parola forte e sopra le righe. Lo ha detto lo stesso Emiliano che è una frase da comizio. Se volete vi prendo tutte le parole che hanno detto Meloni o Salvini. La nostra è una campagna tutta di contenuti e solo positiva”. Quindi i toni da comizio Emiliano li può usare, ma Meloni parlando in un comizio in Spagna ai militanti di Vox non può usare toni forti. Il solito doppiopesismo ipocrita.

 

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