Trump: «Non ho fatto nulla di male, è una vergogna». L’ex presidente vola nei sondaggi

27 Ago 2022 11:25 - di Mia Fenice
Trump

«Un totale sotterfugio di pubbliche relazioni da parte dell’Fbi e del Dipartimento di Giustizia». Così’ l’ex presidente Donald Trump su Truth ha definito la decisione di diffondere, con moltissimi omissis e parti oscurate, il documento (l’affidavit) che nelle scorse settimane ha permesso all’Fbi di sequestrare file riservati nella sua residenza a Mar-a-Lago.

Trump: «Non ho fatto nulla di male»

«Non ho fatto nulla di male – ha dichiarato l’ex presidente Usa Donald Trump in un audio – Di fatto siamo stati attaccati. Hanno aperto le casseforti, sono entrati degli scassinatori. Hanno portato molti, molti agenti dell’Fbi proprio prima delle elezioni di midterm e dei migliori sondaggi che abbia mai avuto». «Questa è una vergogna per il nostro Paese» e «non finisce mai», ha aggiunto Trump, lamentando «fughe di notizie» sull’indagine federale sulla sua gestione dei documenti presidenziali.

Trump, 184 documenti classificati

L’Fbi ha lavorato sui 15 scatoloni di documenti restituiti da Donald Trump ai National Archives. Nell’affidavit che giustifica la richiesta di un mandato di perquisizione nella sua residenza di Mar-a-Lago avvenuta l’8 agosto, si precisa che sono stati trovati 184 documenti unici classificati, 67 dei quali come “Confidential”, 92 come “Secret” e 25 “Top Secret”. «Sulla base della mia esperienza e del mio addestramento, so che documenti classificati a questi livelli contengono tipicamente informazioni sulla difesa nazionale», si legge nella dichiarazione giurata di 38 pagine in cui si precisa che «diversi documenti contengono anche appunti che sembrano essere stati redatti con la calligrafia dell’ex presidente».

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