Termometro politico: Fdi vola al 24,7 per cento. Punita l’accozzaglia rossa

27 Ago 2022 19:47 - di Federica Argento
sondaggio

Fratelli d’Italia aumenta il suo vantaggio nei confronti del Pd, dato in calo (24,7% contro 23,3%). Stabile la Lega al 14,3% mentre M5S  scende al 10,7%. Forza Italia si attesta al al 7,2%. Azione/Italia Viva flette al 4,8%. Gli altri partiti restano sotto la soglia di sbarramento del 3%: Sinistra Italiana/Verdi (2,5%), Italexit (2,5%), +Europa (1,9%), Italia Sovrana (1,7%), Unione Popolare (1,5%), Noi Moderati (1,2%), Alternativa per l’Italia (1%), chiude Impegno Civico (0,8%)”. Lo dicono le intenzioni di voto di Termometro politico, nel sondaggio effettuato tra il 23 e il 25 agosto. I partiti dell’accozzaglia rossa non convincono gli elettori, stando al sondaggio.

Termometro Politico: Meloni vola, calano Pd e M5S

“Agli intervistati è stato chiesto cosa si dovrebbe fare nel caso in cui dopo le elezioni nessuno degli schieramenti in campo dovesse avere la maggioranza per governare. Un terzo degli italiani (35,8%) ritiene – riporta l’Adnkronos- che si dovrebbe dare l’incarico al principale esponente della coalizione con più voti perché cerchi la fiducia in Parlamento. Il 28,1% pensa che si dovrebbe dare l’incarico a Draghi per un governo di unità nazionale o con i partiti disponibili; il 27,3% vorrebbe un ritorno al voto mentre appena il 3,9% auspicherebbe un governo di unità nazionale o con i partiti disponibili, ma con un premier diverso da Draghi”.

Il 56,6% è favorevole all’elezione diretta del presidente della Repubblica

“Sulla possibilità di istituire l’elezione diretta del presidente della Repubblica (voluto dal centrodestra) o del presidente del consiglio (richiesto da Azione/Italia Viva), gli italiani si dividono. Il 56,6% è favorevole all’elezione diretta del presidente della Repubblica: tra questi il 29,7% vorrebbe la trasformazione dell’Italia in una repubblica presidenziale, il 15,6% in un semipresidenzialismo come in Francia mentre l’11,3% è d’accordo all’elezione diretta a patto che non si dia al presidente più poteri di quelli che ha. L’elezione diretta del premier raccoglie invece il gradimento dell’11,3% degli intervistati. Il 27,3% afferma infine di essere contrario ad entrambe le ipotesi“.

Berlusconi guida la classifica del miglior presidente del consiglio degl ultimi 20 anni

“Succosa” la risposta rilevata da Termometro politico che  ha anche chiesto qual è stato il miglior presidente del consiglio degli ultimi 20 anni. Al primo posto c’è Silvio Berlusconi con il 27,6% delle preferenze, seguito da Mario Draghi che raccoglie il 21,3% delle preferenze. Terzo il presidente del M5s, Giuseppe Conte, con il 13,6%. Quarto Romano Prodi col 10,8%. Percentuali bassissime per gli altri ex presidenti del Consiglio: Renzi (4%), Gentiloni (1,4%), Monti (0,7%) e Letta (0,5%).“Berlusconi e Prodi, che hanno governato più di un decennio fa, hanno gradimenti molto alti. Un dato che ci sorprende – afferma Gianluca Borrelli presidente e fondatore di Termometro Politico –.  Questo probabilmente è dovuto ad un effetto nostalgia di molti elettori”.

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