Stupro in pieno centro a Piacenza, la furia del richiedente asilo su una donna ucraina

21 Ago 2022 17:30 - di Redazione
Piacenza stupro

Buttata per terra, le grida, i tentativi di fermare l’uomo che la vuole violentare. Immagini devastanti giungono da Piacenza  dove un richiedente asilo originario della Guinea è stato arrestato nella mattinata per violenza sessuale nei confronti di una donna ucraina. L’ennesimo episodio brutale che andrebbe commentato soprattutto da coloro che a sinistra negano che vi sia un problema sicurezza. Un problema legato a un’immigrazione irregolare fuori controllo e sempre sottostimata dal centrosinistra.

Piacenza, tentato stupro gambiano arrestato

L’episodio di cui esistono alcuni video  è accaduto alla luce del sole, nella centralissima via Scalabrini. Molestie sessuali in pieno centro, viste da decine di testimoni che, inorriditi, hanno chiamato le forze dell’ordine. Il giovane africano ha gettato a terra la donna e ha iniziato a spogliarla. Erano le 6.30 del mattino- leggiamo sul Giorno-  era appena uscita dall’abitazione di un’amica. Le immagini mostrano la donna ch tenta con tutte le sue forze di divincolarsi e l’uomo che la tiene ferma violentemente. A terra sul marciapiede, la donna si è  lamentata e  divincolata. Lo straniero dopo l’arresto è stato portato in questura, dove è stato sentito dagli investigatori, e successivamente in carcere. La vittima del tentato stupro, che ha 55 anni, è stata ricoverata in stato di choc all’ospedale.

Foti, (FdI): “Non pubblico il video per rispetto”

La notizia, non appena si è diffusa in città, ha acceso la polemica politica. “Pur essendo in possesso delle immagini dell’atto di violenza sessuale – dice Tommaso Foti, deputato FdI  al quotidiano milanese- mi sono astenuto dal pubblicarle su Facebook: sia per rispetto della vittima, sia per evitare di alimentare folli gesti emulativi. E’ un episodio gravissimo che offende non solo la vittima ma una città che si è dimostrata ospitale nei confronti di chi, all’evidenza, non lo meritava. E’ una vicenda che non può essere sottaciuta, né tanto meno minimizzata”.

La sindaca: “Crimine osceno”

La prima cittadina emiliana – Kati Tarasconi – ha fatto sapere dal suo profilo Fb nel frattempo si è messa in contatto con l’uomo che ha dato l’allarme alle forze dell’ordine, un piacentino che da casa sua ha udito le urla della vittima. Il responsabile è stato colto in flagranza di reato: “È un cittadino della Guinea – ha detto la sindaca – che ora si troverà a rispondere del suo crimine osceno di fronte alla giustizia del Paese a cui stava chiedendo asilo. Perché è così che funziona in uno Stato di diritto: i criminali devono pagare per ciò che hanno fatto”.

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