Sondaggio Tecnè, il centrodestra cresce ancora, FdI allunga sul Pd. Sicilia, Schifani avanti

30 Ago 2022 12:24 - di Bianca Conte
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A meno di trenta giorni dal voto, con la sinistra che si limita a lanciare fango contro gli avversari del centrodestra e a promulgare algidi manifesti ideologici, mentre la coalizione di FdI, Lega e FI miete consensi parlando al cuore del Paese con propositività e concretezza, gli ultimi sondaggi cominciano a dare indicazioni sempre più costanti. Conferme che, con l’attendibilità della matematica percentuale e l’ufficialità dei riscontri demoscopici, ribadiscono – per esempio il sondaggio Tecnè delle ultime ore – come nella corsa alla conquista del primo gradino del podio tra i partiti, al momento Fratelli d’Italia è l’incontrastato detentore del titolo per tutti gli istituti demoscopici.

Sondaggio Tecnè: il Centrodestra sale ancora

Non solo. Come riferisce anche il Tgcom24 sul suo sito, nella quinta rilevazione di Tecnè in vista della tornata elettorale del 25 settembre, «nella settimana del 29 agosto si conferma il trend delle scorse settimane. Con il Centrodestra che sale ulteriormente sfiorando il 50% delle preferenze nell’uninominale (49,7% sia alla Camera sia al Senato). Mentre il Centrosinistra perde rispetto alla precedente rilevazione uno 0,5% (28,5% alla Camera, 28,4% al Senato)». E con M5S e Terzo Polo fanalini di coda che rosicchiano qualche decimo di percentuale. Mentre la variabile indecifrabile degli indecisi che si riduce di uno 0,4% va a rimpinguare le speranze di un assottigliamento della fascia di astensionisti. Infine: Centrodestra avanti anche per le elezioni regionali in Sicilia, con Renato Schifani in netto vantaggio sull’avversaria, Caterina Chinnici.

La partita dell’uninominale

E allora, l’analisi di Tecnè rileva – facendo ovviamente riferimento al sistema elettorale attuale del “Rosatellum” (che come noto prevede l’assegnazione dei seggi attraverso un mix di maggioritario e proporzionale) – come sia la partita che si gioca nei seggi uninominali, dove vince il candidato che ottiene più voti, quella più importante. Un ambito elettorale, quello dell’andamento nell’uninominale, nel quale le intenzioni di voto riportate dai sondaggi recenti, fino all’ultima rilevazione Tecnè, portano a una netta affermazione della coalizione di Centrodestra rispetto a quella di Centrosinistra. Una prevalenza schiacciante pari, ad oggi, a più di venti punti percentuali di distacco. Una distanza dunque ulteriormente acuita dall’andamento di questi ultimi giorni, che vedono il Centrodestra volare alto e il Centrosinistra perdere quota. Con l’associazione tra Italia Viva e Azione per il terzo Polo, e il M5S in navigazione solitaria, che guadagnano qualcosina…

Sondaggio Tecnè: il trend del proporzionale

E allora: «Le intenzioni di voto al proporzionale confermano Fratelli d’Italia (24,6% alla Camera e al Senato) come primo partito. Seguito dal Partito democratico (22,2% alla Camera, 22% al Senato). Alle loro spalle la Lega con il 12,9% (13% al Senato) e Forza Italia e M5S, entrambi appaiati attorno al 10,9%. Il Terzo Polo supera di poco il 5%. Verdi/Sinistra Italiana supererebbero il 3%». Mentre al momento l’obiettivo è assai lontano (0,8%) per Impegno civico di Luigi Di Maio…

L’agone siciliano: il punto

Infine, anche in merito all’agone elettorale siciliano, i numeri parlano chiaro: e danno in pole position Renato Schifani per il Centrodestra, con una forbice tra il 38% e il 42%. Alle sue spalle, Caterina Chinnici, Centrosinistra, attestata tra il 27% e il 31%. Numeri netti a cui si associano cifre ancora alte di incerti e probabili astensionisti, che il sondaggio Tecnè accomuna e attesta intorno al 52%.

 

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