Pelosi è a Taiwan: la Cina avvia “esercitazioni militari” e minaccia ritorsioni. Biden in difficoltà

2 Ago 2022 18:33 - di Laura Ferrari
Pelosi Taiwan

E’ atterrato l’aereo di Nancy Pelosi all’aeroporto di Taipei. Fox News pubblica sul suo sito le immagini dell’aereo della Air Force appena atterrato nello scalo della capitale di Taiwan dove ora è notte. Le emittenti internazionali hanno mostrato le immagini della Speaker che scendeva dall’aereo, accolta da una piccola delegazione. In tailleur pantaloni rosa, Pelosi, che indossava una mascherina come l’intera delegazione, ha posato per alcune foto di rito insieme agli esponenti taiwanesi che l’hanno accolta. Militari, intelligence e Casa Bianca si sono pronunciati contro la scelta della speaker della Camera, che però ha facoltà di muoversi in piena autonomia. 

‘Una grave violazione del principio della Cina unica e delle disposizioni contenute in tre comunicati congiunti Cina-Usa”. Così, in una nota, il ministero degli Esteri cinese ha descritto la visita della presidente della Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti Nancy Pelosi a Taiwan alla quale la Cina ”si oppone con fermezza”. Una ”condanna severa” alla quale fa seguito un avvertimento: ”queste mosse, come giocare con il fuoco, sono estremamente pericolose. Coloro che giocano con il fuoco andranno in rovina per questo”. Insomma, prosegue la nota, “tutte le conseguenze derivanti” dalla visita di Pelosi “saranno a carico degli Stati Uniti e delle forze separatiste dell”indipendenza di Taiwan”’.

Il momento dell’atterraggio di Nancy Pelosi a Taiwan

Per Pechino la visita di Pelosi a Taipei avrà dunque ”un forte impatto sulle relazioni politiche tra Cina e Usa e viola gravemente la sovranità e l’integrità territoriale della Cina”. Inoltre ”minaccia gravemente la pace e la stabilità nello Stretto di Taiwan e invia un segnale gravemente sbagliato alle forze separatiste per l”indipendenza di Taiwan”’.

Nel testo si legge inoltre che Taiwan è “parte integrante del territorio cinese e il governo della Repubblica popolare cinese è l’unico governo legittimo che rappresenta l’intera Cina”. Per questo, prosegue il ministero degli Esteri, ”la Cina adotterà inequivocabilmente tutte le misure necessarie per proteggere in modo risoluto la propria sovranità e integrità territoriale in risposta alla visita della speaker degli Stati Uniti”.

Per la stampa Usa Pelosi con il suo viaggio fa un dispetto a Biden

Nancy Pelosi rivendica che la sua visita a Taiwan “non contraddice in nessun modo la politica adottata da tempo dagli Stati Uniti”. “Gli Stati Uniti continuano ad opposti a sforzi unilaterali per cambiare lo status quo”, ha aggiunto la Speaker nella dichiarazione diffusa dal suo ufficio subito dopo il suo atterraggio all’aeroporto di Taipei.

“Le nostre discussioni con i leader di Taiwan si concentreranno sul riaffermare il nostro sostegno ai partner e promuovere i nostri comuni interessi, compreso l’avanzamento di un Indo Pacifico libero”, prosegue la dichiarazione.

“La solidarietà con i 23 milioni di abitanti di Taiwan è più importante oggi che mai mentre il mondo deve fronteggiare la scelta tra autocrazia e democrazia”, conclude la leader democratica.

La Cina aveva avvertito di “misure decise e forti” se Pelosi fosse andato avanti con il viaggio. L’amministrazione Biden non l’ha esplicitamente esortata a sospenderla, mentre cercava di assicurare a Pechino che non avrebbe segnalato alcun cambiamento nella politica statunitense su Taiwan. Sebbene Biden non abbia approvato la visita di Pelosi, i funzionari statunitensi ritengono che la leadership cinese possa fondere il viaggio del presidente della Camera con una visita ufficiale dell’amministrazione, e sono preoccupati che la Cina non separi Pelosi da Biden, molto, se non del tutto, dal momento che entrambi sono Democratici.

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