Nuovo stupro nel centro di Milano: la polizia indaga sulla denuncia di una 16enne italiana

29 Ago 2022 16:15 - di Davide Ventola
Mangiagalli Milano, stupro

Una ragazza di 16 anni ha denunciato di avere subito uno stupro la scorsa notte in zona piazza Castello a Milano: la giovane, cittadina italiana, ha riferito alla polizia di essersi svegliata attorno alle 7 all’angolo con via Minghetti, con i pantaloni abbassati, e di avere ricordi confusi sulla serata precedente. Il personale del 118 è intervenuto e ha portato la ragazza alla clinica Mangiagalli per accertamenti. La polizia sta indagando per ricostruire l’accaduto.

Ai poliziotti intervenuti ha raccontato di essere uscita domenica e di aver trascorso la serata in centro. Delle ore precedenti, però, ha detto di non ricordare molto: i ricordi sono apparsi confusi. Spiega di aver passato la serata fuori casa e poi di essersi incamminata verso piazza Castello, non è chiaro se da sola o accompagnata da qualcuno. La giovane è stata subito soccorsa dal personale del 118 e trasportata alla clinica Mangiagalli per gli accertamenti del caso.

La denuncia della sedicenne italiana: stuprata a Piazza Castello

La Questura ha aperto un’indagine per presunta violenza sessuale. La 16enne sarà riascoltata appena possibile dagli investigatori. Un aiuto alle indagini potrebbe arrivare dalla visione delle immagini delle telecamere presenti in zona.

Non è il solo stupro a tenere banco nella cronaca milanese. Mercoledì scorso è stato arrestato il terzo uomo accusato di aver preso parte allo stupro di gruppo avvenuto lo scorso 3 luglio in piazza Napoli, a Milano. Si tratta di un soggetto di nazionalità egiziana a carico del quale sono stati raccolti gravi indizi di colpevolezza. Ad eseguire l’arresto, i carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Milano Porta Magenta che hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione della misura della custodia cautelare in carcere emessa dal tribunale di Milano.

Arrestati tre africani per lo stupro di piazza Napoli a Milano

Le indagini scaturiscono dai fatti avvenuti la notte del 3 luglio scorso all’interno dei giardini di piazza Napoli. La vittima, una 41enne di origine brasiliana, in stato di inferiorità psicofisica, era stata aggredita da tre uomini che, dopo averla trascinata dietro una siepe, avevano iniziato ad abusarne sessualmente. Ad accorgersi di quanto stava accadendo, alcuni passanti che avevano chiesto l’intervento dei carabinieri, i quali sono giunti tempestivamente sul posto, bloccando e arrestando in flagranza di reato due dei tre uomini, un egiziano e un cittadino della Guinea.

Gli accertamenti, proseguiti in maniera serrata, hanno permesso di individuare il terzo complice. La gravità degli indizi di colpevolezza a suo carico, raccolti attraverso le immagini delle telecamere di sorveglianza, a servizi di osservazione e all’acquisizione delle dichiarazioni rese dai testimoni, oltre che dai successivi riconoscimenti fotografici e dall’analisi dei tabulati del traffico telefonico, ha portato all’emissione della misura cau

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