Milano, arrestato l’uomo del monopattino: seguiva le sue vittime e le violentava

29 Ago 2022 20:22 - di Redazione
Monopattino

Il violentatore del monopattino che imperversava nelle vie di Milano è stato finalmente arrestato a Milano con l’accusa di violenze sessuali su quattro donne, tra i 19 e i 33 anni. Gli abusi sarebbero stati commessi tra maggio e giugno. Il giovane avrebbe applicato sempre lo stesso schema: avrebbe seguito le vittime con un monopattino, mentre uscivano da palestre delle zone centrali della città, per poi aggredirle. Sarebbe scappato, poi, sempre alla guida del monopattino. E’ il Tgcom a informarci dell’arresto e della indagine che, come si legge nell’ordinanza, vede al centro “quattro diversi episodi di violenza sessuale: tutti commessi tra maggio e giugno” dal giovane, con precedenti per maltrattamenti sulla madre, Il quale “sceso da un monopattino elettrico, ha costretto altrettante giovani ragazze a subire atti sessuali”. Tutti episodi denunciati dalle vittime.

Gli elementi che hanno portato all’identificazione 

Una serie di elementi hanno portato gli inquirenti all’identificazione di un ragazzo di 21enne: “L’acquisto di un monopattino simile a quello ripreso sul luogo o in zone prossime a quelle delle violenze; la rassomiglianza dell’indagato” con le descrizioni fornite dalle vittime; poi i riconoscimenti delle stesse; quindi – fondamentale-  il confronto delle “celle agganciate dal suo cellulare con gli spostamenti dell’aggressore”. In ultimo,  i suoi “accessi alla metropolitana” e il suo “abbigliamento”. L’uomo si spostava spesso tra il Piemonte e la Lombardia. Le violenze contestate nell’ordinanza sono state commesse a Milano. In un caso – specifica Tgcom-  il 20 giugno, avrebbe “seguito per diversi metri” a bordo del monopattino una 23enne, appena uscita da una palestra di viale Toscana, e l’avrebbe aggredita. Aggrediva le vittime alle spalle, mentre erano sovrappensiero o  parlando al cellulare.

Il racconto di una vittima

“Io ero paralizzata nel corpo, ma per fortuna ho avuto la prontezza di urlare, non ho detto parole, ma urlavo, ad un certo punto si è sentito lo scatto di un portone. Appena il mio aggressore ha sentito il rumore mi ha lasciato a terra, si è alzato ed è corso verso il monopattino che ha preso ed è scappato”. È uno dei racconti messi a verbale da una delle quattro vittime, come riporta SkyTg24: una 19enne che ha subito abusi in via Vallarsa e che ha spiegato di essere stata aggredita alle spalle, mentre era “concentrata sullo schermo” del telefono, e di essere stata buttata “a terra, girata, con lui davanti a me”. Ha fornito subito agli agenti una descrizione di quel giovane, che aveva un accento “di Milano” e che era vestito con t-shirt e bermuda. E pure dettagli sul monopattino “quasi tutto nero con una striscia arancione fluo sul davanti”.

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