“Letta incapace”, Rosato umilia il segretario dem: “Il problema sei tu, non la legge elettorale”

18 Ago 2022 14:26 - di Gabriele Alberti
Letta Rosato

Maledetto Rosatellum, la peggiore legge elettorale di sempre, “va cambiata”. Twittava così Enrico Letta a più riprese. Un’avversione verso il sistema con cui si voterà il prossimo 25 settembre che il segretario del Pd ha spesso manifestato,  riproposta ora per giustificare ( o mascherare) le “esclusioni dolorose” (“E’ stato come togliermi un dente del giudizio”) di molti parlamentari e l’ormai probabile insuccesso alle urne. La legge elettorale così chiamata dal “papà” che l’ha delineata, Ettore Rosato di Italia Viva viene spesso usata come scusa per “l’obbligo” di creare coalizioni.

Il papà del Rosatellum contro Letta

Chi meglio del padre del Rosatellum può spiegare pregi e difetti di questa legge elettorale e come maneggiarla? E se le cose stanno veramente come dice Enrico Letta? Al parlamentare di Iv Libero pone la domanda così, ex abrupto: “Dica la verità: quante volte in questi giorni ha maledetto la legge che porta il suo nome, il Rosatellum? La risposta è uno schiaffo al segretario dem. «Neanche un giorno. Dal ’94 si vota con le coalizioni. Nel centrosinistra e nel centrodestra ci sono stati uomini capaci di costruirle: Veltroni, Prodi, Berlusconi. Poi magari si difacevano negli anni. Ma le sapevano fare. Enrico Letta è stato incapace di abbozzare una coalizione. Il problema è l’incapacità, non la legge elettorale”.

Rosato: “Berlusconi, Prodi e Veltroni seppero creare coalizioni”

Letta non è né Berlusconi né Prodi né Veltroni, questo è ormai acclarato. Non ha la stoffa del federatore e quando ci ha provato ha provocato i danni che abbiamo conosciuto in queste settimane. La critica è brutale ma calzante. Del resto chi lo dice che con un’altra legge elettorale le cose sarebbero andate meglio per il  Pd? Anzi Rosato nell’intervista lancia una provocazione: “Suggerite a sinistra di fare una proiezione dei seggi, sulla base dei sondaggi, applicandola al Mattarellum…». Le cose -dice- sarebbero andate anche peggio, senza alcun dubbio, afferma l’esponente di Iv.

Rosato: “Il più grande ‘alleato’ della Meloni è Letta…”

L’allenza con Azione di Calenda – il cosiddetto Terzo Polo- secondo la media registrata attulmente da You Trend – non supererebbe il 10 per cento dei consensi. E vincerebbe comunque il centrodestra. Dunque, già si avvertono i commenti di Letta e sinistri a cui non parrà vero di accusare i due leader di avere consegnato il Paese alla Meloni. Ma anche in questo caso Rosato non ci sta: «Se sarà così, significa che saranno stati gli italiani a far vincere Giorgia Meloni. Il più grande alleato della Meloni si chiama Enrico Letta che con il suo campo largo e l’alleanza con il M5S ha fatto tramontare definitivamente il riformismo a sinistra. Detto questo, quello che succede a sinistra non è più un problema nostro».

 

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