Ita, mossa a sorpresa del Mef: fuori Lufthansa-Msc. Anche Giorgetti non ne sapeva niente

31 Ago 2022 13:34 - di Gigliola Bardi
giorgetti ita

Con una mossa a sorpresa il ministero dell’Economia ha fatto sapere che per la vendita di Ita Airways oggi sarà avviato un negoziato in esclusiva con il consorzio formato dal fondo Usa Certares Management Llc, Delta Airlines Inc. e Air France-Klm S.A. Dunque, la cordata franco-americana ha la meglio su quella composta da Lufthansa e Msc. Secondo quanto emerso, al Mef l’offerta di Certares, Delta e Air France-Klm è stata ritenuta «maggiormente rispondente agli obiettivi fissati dal Dpcm». Alla conclusione del negoziato in esclusiva, è stato comunque precisato, si procederà alla sottoscrizione di accordi vincolanti solo in presenza di contenuti pienamente soddisfacenti per l’azionista pubblico.

Lufthansa «prende atto» della decisione su Ita

«Dal nostro punto di vista, la nostra offerta congiunta con Msc era e continua ad essere la soluzione migliore per Ita. Prendiamo atto della decisione del governo italiano di intraprendere una strada che consenta una maggiore influenza dello Stato e non preveda una completa privatizzazione di Ita», ha commentato in una nota Lufthansa, sottolineando che «anche senza una collaborazione con Ita, il gruppo mantiene un ottimo posizionamento sul mercato italiano».

La sorpresa della Lega: «Anche Giorgetti non ne sapeva niente»

La decisione è stata appresa con un certo disappunto dalla Lega, che ha ammesso di essere stata «colta di sorpresa». «Siamo stupiti di avere appreso una notizia così importante soltanto nelle ultime ore. Ho contattato telefonicamente il ministro Giorgetti, che era all’oscuro delle decisioni del Tesoro. A prescindere dalla scelta del soggetto con cui condurre la negoziazione, a noi interessa lo sviluppo e il rilancio di Ita con un piano industriale adeguato, più che una gara di solidità sul carattere finanziario dell’operazione», ha commentato in una nota il deputato della Lega, Edoardo Rixi, già viceministro al Mit e responsabile dipartimento Infrastrutture della Lega, aggiungendo che «il nuovo governo nell’ambito delle prerogative riconosciute dalla procedura, valuterà con grande attenzione tutti questi elementi».

Ciocchetti: «Qualsiasi decisione dovrà essere adottata dal nuovo governo»

Anche Luciano Ciocchetti, candidato del centrodestra alla Camera nel Collegio Uninominale Roma 6, ha sottolineato che «qualsiasi decisione sul futuro della compagnia aerea dovrà essere adottata dal nuovo esecutivo, che sarà scelto dagli italiani il prossimo 25 settembre», chiarendo che «non conosciamo le motivazioni che hanno spinto il ministero dell’Economia ad avviare un negoziato in esclusiva con il consorzio formato da Certares Management Lllc, Delta Airlines Inc. e Air France-Klm s.A». «La privatizzazione di una compagnia di bandiera, infatti – ha sottolineato l’esponente di FdI – è un atto di straordinaria amministrazione che non può adottare un governo dimissionario, se non altro per motivi di opportunità politica: un conto è predisporre dossier, un conto è spingere verso decisioni che dovranno essere prese da un nuovo governo tenendo conto degli interessi del Paese, dei dipendenti di Ita, dello scalo strategico di Fiumicino e di migliaia di lavoratori dell’indotto».

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