Gina Lollobrigida (95 anni) sarà candidata al Senato con l’estrema sinistra: l’ha convinta Ingroia

13 Ago 2022 20:16 - di Penelope Corrado
Gina Lollobrigida

Gina Lollobrigida sarà candidata al Senato come capolista di Italia Sovrana Popolare. A confermarlo all’Adnkronos è il suo avvocato, Antonio Ingroia, leader di Azione Civile e Uniti per la Costituzione. Ingroia spiega che la Lollo, 95 anni, sarà capolista in diverse circoscrizioni: “In quella del Lazio con Latina, nella Sicilia orientale (Catania, Messina, Taormina) e poi nel Veneto”.

Gina Lollobrigida consigliata dall’ex pm Ingroia (suo legale)

La lista Italia Sovrana Popolare è una lista di estrema sinistra ed è infatti promossa da Partito comunista, Patria socialista, Azione civile, Ancora Italia e Riconquistare l’Italia. A darne l’annuncio è il senatore Emanuele Dessì, ex M5S, oggi esponente del Partito comunista. Non è la prima volta che la Lollobrigida tenta la candidatura: nel 1999 era nella lista dei Democratici per le elezioni Europee. Non fu eletta. Stavolta è ancora più a sinistra, con la compagine di cui fa parte anche l’ex Pm Antonio Ingroia. Proprio lui ha convinto la grande attrice a candidarsi, dopo averla avuta come sua cliente da avvocato. Ingroia è diventato legale della “Lollo“, nel processo che la popolarissima attrice ha in corso contro il figlio. 

Lollo e Castro

La Lollo torna alle origini: celebre il suo incontro con Fidel Castro

Gina Lollobrigida ha compiuto 95 anni lo scorso 4 luglio. Attrice, ma anche artista e fotografa battezzata anche nel mondo semplicemente ‘Lollo’. Dopo l’esordio da popolana ruvida ma bellissima e generosa è stata diretta tra gli altri anche da Mario Soldati, Luigi Zampa, Mauro Bolognini e subito richiesta a Hollywood dove nel 1953 apparve con Humphrey Bogart ne ‘Il tesoro dell’Africa’ di John Huston. A quel film seguirono, tra gli altri, ‘Sacro e profano’ (1959) di John Sturges con Frank Sinatra e nel 1964 ‘La donna di paglia’ con Sean Connery. Premiata con il Golden Globe nel 1961 per ‘Torna a Settembre’ di Robert Mulligan con Rock Hudson, ha vinto sette volte il David di Donatello ed è entrata nella cronaca, a parte le tumultuose vicende subite negli ultimi anni, per uno scoop eccezionale come la memorabile intervista a Fidel Castro.

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