Classifica mondiale 2022 delle università: Italia bocciata. Tra le prime 150 solo La Sapienza

15 Ago 2022 12:40 - di Laura Ferrari

La Sapienza di Roma è la prima università in Italia per la classifica mondiale delle Università, curata dell’organizzazione indipendente Shanghai Ranking Consultancy. L’ateneo romano è l’unico italiano tra le prime 150 università del pianeta. Un risultato avvilente per una nazione che ha visto nascere le più antiche università del mondo.

Classifica università del mondo: tra le prime 30, 21 sono negli Usa

A livello globale, il primo posto della classifica è occupato da 20 anni dall’Università di Harvard, mentre la Stanford University e il Massachusetts Institute of Technology (MIT) detengono rispettivamente la seconda e la terza posizione. Altre 10 migliori università sono Cambridge, Berkeley, Princeton, Oxford, Columbia, Caltech e Chicago. Complessivamente, nelle prime trenta posizioni spiccano 21 atenei Usa, 4 britannici, un canadese, un cinese, un francese, un giapponese e uno svizzero.

La classifica Arwu generale di agosto fa seguito al ranking Arwu per discipline, pubblicato lo scorso 19 luglio, che prende in esame gli ambiti Scienze naturali, Scienze della vita, Ingegneria, Scienze mediche e Scienze sociali.

A questo link la classifica completa 

Nell’Europa continentale, l’Università Paris-Saclay (16°) rimane nella posizione migliore, seguita dall’ETH di Zurigo (20°). Tra le università asiatiche, l’Università di Tokyo (24°) mantiene la sua posizione di leadership. La Tsinghua University (26°) sale di due posizioni, mantenendo il secondo miglior posto in Asia. L’Università di Melbourne (32°) è in cima alle altre università dell’Oceania per dodici anni consecutivi dal 2011.

Tra le italiane, dietro La Sapienza seguono la Statale di Milano, l’Università di Padova e l’Università di Pisa, tutte nella fascia tra il 151° e il 200° posto. Scorrendo ancora in avanti si trovano altre quattro università nella fascia dal 201° al 300° posto: il Politecnico di Milano, l’Università di Bologna, l’Università Federico II di Napoli e l’Università di Torino. È il risultato peggiore tra i Paesi del G7.

La Sapienza migliora il suo posizionamento grazie il Nobel a Parisi

Nel dettaglio, l’università La Sapienza di Roma migliora la sua posizione a livello globale avanzando di una fascia nella classifica rispetto agli anni precedenti in cui si trovava nel range 151-200. La Sapienza si è confermata nelle prime 150  posizioni tra le università italiane e nel mondo, ottenendo 5 primati unici a livello nazionale, nelle materie Mathematics, Physics, Automation&Control, Telecommunication Engineering e Aerospace Engineering.
«Il posizionamento di quest’anno è un ottimo risultato per la Sapienza – commenta la rettrice Antonella Polimeni – che vede confermato il suo primato a livello nazionale. La classifica ribadisce il prestigio dell’Ateneo nel panorama internazionale grazie alla qualità e al valore scientifico della nostra comunità accademica, di cui il recente Premio Nobel per la Fisica a Giorgio Parisi rappresenta il massimo riconoscimento. Il ranking premia in particolare le eccellenze nella ricerca scientifica, collocando la Sapienza nel novero delle research universities di riferimento a livello mondiale».

 

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